NEL BILANCIO DI PREVISIONE
Dove giocò Gentile arrivano un’area verde, orti e parcheggi
L’ex campo da calcio di via Monte Zeda, ad Arona, sarà riqualificato. Il sindaco: «Rimarrà una porta a ricordo dello stadio»
Nel campo di calcio in cui giocarono Claudio Gentile, Giancarlo Antognoni, Gigi Riva, Sandro Mazzola ci sarà un parcheggio, un‘area verde attrezzata per le scuole e degli orti urbani, ma rimarrà una delle porte dove per tanti anni si segnarono gol importanti anche quelli che portarono l’Arona alla storica e unica promozione in C2 nel 1979 dove rimase due campionati, prima di tornare nei dilettanti.
IL PROGETTO
È stato approvato il Bilancio di previsione 2026. Tra le tante opere pubbliche messe in cantiere ci sono quelle all’ex campo da calcio di via Monte Zeda, teatro di tante gare dell’Arona fino agli anni 2000. «Il terreno, dismesso nel 2005, era stato venduto – spiega il sindaco Alberto Gusmeroli – e i privati ci volevano fare dei condomini. Lo abbiamo ricomprato per 950.000 euro. Ci sarà un parcheggio da 57 posti, spazio verde, sport e tempo libero per le limitrofe scuole medie e la novità degli orti urbani che verranno gestiti dai ragazzi delle scuole con degli anziani del luogo. Rimarrà una porta a ricordo dello stadio».
TANTI NOMI DEL CALCIO CHE FU
Nel campo ci giocò per una stagione Gentile che affrontò un giovane Antognoni militante nell’Asti, ma anche Riva, Mazzola, Facchetti, Domenghini in due amichevoli negli anni ‘70, oltre a compagini come Padova, Modena, Trento.
GLI ALTRI INTERVENTI
Tra le altre opere annunciate: una piazza in via Gran Sasso d’Italia al posto della attuale rotonda, una palestra tensostruttura da 1,2 milioni di euro, il restauro della passerella, la realizzazione di un parcheggio e area verde via Torino al posto di un ex concessionario auto, oltre al rifacimento di corso Cavour e una nuova fontana da 300.000 euro. Per l’area turistica si registra l’aumento della tassa di soggiorno dall’1 aprile che porterà maggiori incassi al Comune, ma a maggio sarà pronto il nuovo Cit Bar sul lago, mentre sarà emesso un bando di nove anni per il Lido. Respinto un emendamento del Partito democratico al bilancio che prevedeva di alzare la soglia dell’esenzione dell’addizionale Irpef da 12.500 a 15.000 eliminando le spese per il portavoce del sindaco e parte dei contributi alla Pro Loco e per le bici elettriche. Il bilancio pareggia a 27.239.000 euro, di cui 10,5 milioni giungono dai tributi (IMU 4.453.000 e Irpef 2.123.000, Tassa di soggiorno 340.000). La minoranza Pd ha votato contro il bilancio: «Non abbiamo avuto modo e tempo di fare emendamenti e metà di quelli al DUP sono stati cassati a priori», dichiara Gianluca Ubertini, capogruppo. Leon Petrillo (Forza Italia) si è astenuto, Federico Monti (Fratelli d’Italia) che aveva già espresso il suo dissenso, non ha votato, lasciando il collegamento prima della fine della maratona durata circa sei ore.
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