IL COACH
«Restiamo noi stessi» per battere Milano
Kastritis guarda alla sfida che lunedì vedrà l’OJM ospite dell’Olimpia: «Dobbiamo credere in ciò che stiamo facendo»
Essere noi stessi per provare a battere Milano. Ioannis Kastritis cambia l’avversario ma non il copione della preparazione della partita. Lunedì 26 gennaio l’OJM sarà ospite dell’EA7 al PalaLido nel posticipo del turno numero 17; per far saltare il banco e infliggere la prima sconfitta in campionato dell’era Poeta si potrebbe prendere spunto dallo Zalgiris Kaunas, vittorioso nel match di Eurolega di ieri – giovedì 22 gennaio – con la tattica del cambio sistematico su ogni situazione difensiva. La stessa cosa alla base delle strategie del tecnico greco.
Tattica difensiva
«Non entro in dettagli tattici, ma quel che è sicuro è la necessità di essere noi stessi anche lunedì. Più saremo in grado di farlo credendo in quel che stiamo facendo come ormai avviene stabilmente nelle ultime settimane, più allungheremo la nostra consistenza nel portare avanti il nostro stile di gioco. E di conseguenza più chances avremo di competere contro uno squadrone come l’Olimpia». Evidente che tra Kaunas e Varese ci sia grande differenza di stazza e qualità, ma la tattica difensiva sarà alla base della prestazione dei biancorossi in cerca di riscatto dopo due sconfitte in fila.
L’avvicinamento
«Ci siamo preparati con la giusta attenzione in vista di una partita difficilissima come quella che ci aspetta lunedì. Milano è una squadra molto fisica e molto profonda, ma come in ogni partita andremo in campo per provare ad imporre il nostro stile di gioco». Il tecnico biancorosso sottolinea l’importanza dell’aspetto mentale per imparare dalle sconfitte: «Abbiamo analizzato l’accaduto nelle ultime due partite, dobbiamo migliorare nella gestione della stanchezza che porta poi a scelte sbagliate come è accaduto nel terzo quarto con Venezia e nel finale di Treviso. Ritengo che i ragazzi abbiano capito gli errori commessi, mostrando disponibilità a migliorare in quei dettagli che possono fare la differenza».
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