IL PROGETTO
Bettole “effetto wow” a Sanremo
La nuova gestione dell’ippodromo dà il via al rilancio: lavori a febbraio e più legami con la città e il Palaghiaccio
Dalle piste alle tribune, dai cantieri già pronti a partire, fino a Sanremo e ai primi concerti estivi: l’Ippodromo delle Bettole si prepara a cambiare volto e ruolo. Il progetto di rilancio della nuova gestione non riguarda solo le corse, ma un intero quadrante sportivo della città, con l’obiettivo di ricucire il rapporto con Varese e restituire centralità a un impianto rimasto a lungo ai margini. Dal 31 dicembre sono subentrati ufficialmente i nuovi gestori, la società Varese Turf & Sport, che ha avviato la fase operativa dopo la chiusura dell’iter amministrativo. «Ora siamo più tranquilli», spiegano, perché le condizioni per partire ci sono tutte. Il primo intervento concreto ha riguardato il recupero delle professionalità locali, a partire da Luigi Gervasini, storico manutentore delle piste, richiamato per rimettere mano a una sabbia che «non era più una pista».
I PROSSIMI PASSI
In pochi giorni il tracciato è tornato efficiente e gli allenatori hanno riscontrato miglioramenti evidenti, con cavalli più performanti anche quando corrono fuori Varese. I lavori strutturali partiranno entro la fine di febbraio, come previsto dal cronoprogramma da presentare al Comune. «Da febbraio si comincia», spiegano dalla società, «e la prima tranche dovrà essere conclusa entro giugno». L’obiettivo è arrivare alla ripresa delle corse con un primo “effetto wow”, visibile al pubblico: tribuna rossa, servizi igienici resi agibili, ristoranti (compreso il panoramico) nuovamente fruibili, bar interni e chioschi esterni inseriti in una struttura coerente. In parallelo, la nuova gestione intende aprire un confronto con il Ministero per chiedere un ampliamento del calendario delle corse, puntando a recuperare giornate rispetto alla programmazione attuale. Accanto agli interventi più evidenti, sono previsti lavori meno appariscenti ma centrali: rifacimento degli impianti elettrici, efficientamento energetico e un percorso dichiarato verso le emissioni zero, con pannelli fotovoltaici e soluzioni green. «Vogliamo un ippodromo ecosostenibile», spiegano, «un modello che guardi al futuro».
NEL CUORE DEL PROGETTO
Sul piano funzionale, il cuore dell’impianto tornerà a essere il cavallo: tondino ampliato, palazzina proprietari ristrutturata, presentazione degli animali riportata al centro, visibile da tribune e sale, accompagnata da schermi di ultima generazione. Il progetto guarda anche oltre l’ippica. È prevista una maggiore integrazione con il Palaghiaccio, compresa l’ipotesi di una seconda pista di ghiaccio a servizio delle attività sportive cittadine, oltre a concerti già dalla prossima estate, spazi per cultura, mostre e associazioni e l’introduzione dell’ippoterapia. «Tradizione e innovazione», è la sintesi. Una visione che sarà presentata ufficialmente durante una serata di gala al Morgana, la discoteca nel paese ligure, evento collaterale al Festival di Sanremo 2026, scelta come vetrina nazionale per raccontare il nuovo corso delle Bettole e il tentativo di riportare l’ippodromo dentro la vita della città.
© Riproduzione Riservata


