LE OPINIONI
Beveva champagne dalla sua scarpa: ora produce vino
Daniel Ricciardo, australiano, celebrava così le sue vittorie in F1. Ritiratosi, oggi ha anche un marchio di abbigliamento
Cinque del mattino di domenica prossima: parte il Mondiale di Formula1 all’Albert Park di Melbourne. Le auto sono radicalmente diverse rispetto all’anno scorso, causa cambio del regolamento, e gli esperti dicono che il valore del pilota tornerà a incidere, la vettura da sola non farà più la differenza. Chissà che così, 19 anni dopo Raikkonen, la Ferrari torni a vincere.
Ma bando alle facili ironie: domenica c’è il Gran Premio d’Australia e, non conoscendo la forza delle varie scuderie, le telecamere saranno puntate su Oscar Piastri, australiano l’anno scorso in lotta sino all’ultimo per il titolo mondiale piloti, poi vinto dal suo compagno di squadra, il britannico Lando Norris. Piastri sarà l’unico canguro in pista dopo il ritiro di un altro pilota australiano dal cognome italiano, quel Daniel Ricciardo a volte velocissimo e a volte depiscopiano, versione “Andamento lento”. Quando era in giornata, però, Ricciardo era divertentissimo da vedere, un vero mastino e uno dei pochi capace di superare dove gli altri non riuscivano.
Ricciardo ha esordito in Formula 1 nel 2011, ha corso con Hrt, Toro Rosso, Red Bull, Renault, Mc Laren, Alpha Tauri e Racing Bulls. È arrivato terzo nella classifica finale due volte, nel 2014 e nel 2016, ha corso 257 Gran Premi salendo sul podio 32 volte. Tre pole position, 17 giri veloci, il suo curriculum si completa con la vittoria di otto Gran Premi. Ed è in quelle otto occasioni che si è fatto conoscere anche da chi non segue la Formula1 abitualmente grazie al suo modo non proprio oxfordiano di brindare: aperto lo champagne e fatta la doccia a chi era ai piedi del palco della premiazione, Ricciardo se ne versava una dose abbondante dentro ... una delle due scarpe con cui aveva corso e da lì lo beveva: chissà in quanti, vista la scena, hanno spento il televisore con disgusto.
Ma che fine ha fatto Daniel Ricciardo? Corso l’ultimo Gran Premio nel 2024, l’anno scorso non ha trovato un volante e così, il 5 settembre, ha annunciato la fine della sua carriera da pilota. Adesso il simpatico Daniel ha altri interessi: per la sua barba, che da quel giorno non ha più tagliato, e per la sua nuova vita da imprenditore. Il suo marchio di abbigliamento si chiama «Enchanté» e l’azienda vinicola internazionale «DR3 Wines», dalle sue iniziali e dal numero che usava in gara. Domenica sarà a Melbourne: è ambasciatore della Ford in Oceania.
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