MILANO
Borsa: Europa in rosso in attesa di Wall Street, Milano -1,6%
(ANSA) - MILANO, 09 MAR - Si confermano in rosso i principali
listini di borsa europei in attesa dell'avvio dei listini Usa.
Parigi cede il 2,2%, Madrid l'1,8%, Milano l'1,6%, Francoforte
l'1,45% e Londra l'1,35%, con i future Usa in rosso.
Sempre in rialzo il greggio (Wti +13,15% a 102,9 dollari al
barile) e il gas (+15% a 61,4 euro al MWh), i cui effetti
sull'inflazione fanno ipotizzare un doppio rialzo dei tassi
della Bce nel corso dell'anno. Ne consegue un aumento dei
rendimenti, con lo spread tra Btp e Bund stabile a 80 punti e il
rendimento annuo italiano in crescita di 7,7 punti al 3,69%,
quello tedesco di 3,7 punti al 2,89% e quello francese di 7,7
punti al 3,59%.
In rialzo il dollaro a 86,54 centesimi e a 74,89 sterline,
mentre sale l'oro (+0,2% a 5.098,77 dollari l'oncia) e il
Bitcoin torna a salire (+1,43% a 68.212 dollari).
Si confermano le vendite sui semiconduttori, da Infineon
(-3,7%) ad Asml Holding (-3,52%) ed Stm (-0,88%), che ha avviato
la produzione su larga scala nel campo della fotonica del
silicio. Frenano i bancari SocGen (-3,3%), Barclays (-3,12%),
Santander (-3,05%), Unicredit (-2,74%), Mediobanca (--2,51%) ed
Mps (-2,41%) in vista del concambio per la fusione. Giù anche
Banco Bpm (-2,36%), più cauta Intesa (-1,15%). Deboli gli
automobilistici Ferrari (-3%) e Stellantis (-2,84%), più caute
Volkswagen (-1,15%) alla vigilia dei conti e Renault (-1,1%) che
si prepara a svelare il piano strategico. Acquisti su Shell
(+1,84%) e Bp (+1,2%), resiste Eni (+0,4%), stabile
TotalEnergies (+0,03%). Corre il comparto della difesa con
Leonardo (+4,88%), favorita dagli analisti di Barclays ed
Hensoldt (+4,75%), spinta da quelli di Jefferies. Deboli i
produttori di cavi e forniture elettriche Prysmian (-4,88%) e
Schneider Electric (-4,5%) dopo un report di Ubs sugli effetti
del conflitto in Iran. (ANSA).
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