L’EVENTO
Pro Patria Club, ecco la nuova sede
Inaugurata una nuova casa dei tifosi biancoblù. I cimeli e l’invasione di tifosi
È stato l’inossidabile Giannino Gallazzi, 94 anni e un’energia da ragazzino, a tagliare il nastro della nuova sede del Pro Patria Club, in via Cellini all’angolo con viale Lombardia. Una nuova casa che i tifosi biancoblù hanno allestito con impegno, passione e cura: tutti i cimeli (maglie, trofei, ritagli di giornale e molto altro) ospitati nella vecchia sede di via Pozzi – tornata a disposizione della Curia per finalità sociali – sono stati portati nei locali di via Cellini. «La sede piace a tutti, ci stanno facendo i complimenti – sorride Giovanni Pellegatta, presidente del Ppc, sodalizio fondato nel lontano 1969 -. Non è stato facile trovarla e sistemarla, ma adesso possiamo davvero essere soddisfatti».
I TIFOSI
C’è stata una vera e propria (festosa) invasione di tifosi e autorità per il taglio del nastro. Era presente anche la società, con l’avvocato Rosanna Zema (rappresentante di Finnat, che detiene il 49% della Po Patria) e la responsabile della comunicazione Martina Crosta.
Ampio servizio sulla Prealpina di domenica 25 gennaio, in edicola e in edizione digitale
© Riproduzione Riservata


