IL CASO
Cani da guardiania «aggressivi»: raccolta firme
Polemiche nel Vergante dopo alcuni episodi
Fanno più paura i lupi, presenti nel Vergante, o i cani da guardia del bestiame, ossia i cosiddetti “cani da guardiania” che aiutano i pastori nelle attività al pascolo? A Nebbiuno è polemica dopo che un cittadino ha raccolto una quarantina di firme presentando un esposto al Comune, ai carabinieri e all’Asl sui pericoli derivanti di un gruppo di cinque cani che avrebbero creato problemi a dei residenti che camminavano o correvano nei boschi del Vergante. Così il Comune ha organizzato per domani, giovedì 22 gennaio, alle ore 21 a Casa Fassi un incontro sul tema “Cani da guardiania. Pericolo o risorse ?” Scrivono gli organizzatori: «Ormai i cani da guardia del bestiame sono una presenza sempre più comune sui nostri pascoli. Alla luce dei recenti episodi e delle domande emerse sul territorio, in collaborazione con il Comune di Nebbiuno e alcuni allevatori locali, si è deciso di organizzare una serata informativa. Durante l’incontro si parlerà del comportamento dei cani da guardiania dal punto di vista etologico, delle responsabilità degli allevatori nella loro corretta gestione e di come comportarsi in caso di incontro con questi cani durante le escursioni. L’obiettivo è quello di fare chiarezza e fornire informazioni corrette, una serata pensata per informare, comprendere e favorire una convivenza consapevole».
Intanto c’è chi ha deciso di proteggersi da solo. Come alcuni che dichiarano sui social che si recano nei boschi con lo spray al peperoncino in caso di aggressione o minaccia dei cani.
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