PALAZZO ESTENSE
«Cantieri lumaca a Varese», la Lega attacca la Giunta
Stoccata di Stefano Angei: «Gestione sconsiderata dei soldi pubblici»
Secondo il Carroccio, i numeri emersi dai dati ufficiali del Comune di Varese delineano un quadro preoccupante per le opere pubbliche cittadine: i principali cantieri accumulano un ritardo complessivo di 4.208 giorni — oltre undici anni — con un incremento dei costi che supera i 5,1 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali. Una situazione che ha scatenato la dura reazione di Stefano Angei, vicecapogruppo della Lega, che parla apertamente di «gestione sconsiderata dei soldi dei varesini».
Tra i casi più critici viene citata Villa Mylius, in ritardo di 1.413 giorni e con un esborso extra di 970 mila euro. Non va meglio all’ex Caserma Garibaldi, dove il primo stralcio registra 1.405 giorni di slittamento e un aumento record di 2,5 milioni di euro. L'elenco delle incompiute o dei lavori rallentati è lungo: dal Museo del Basket (398 giorni) al Progetto di intergenerazione urbana (494 giorni), fino a Villa Baragiola, che segna un rincaro di 859mila euro. «Siamo di fronte a un’evidente incapacità amministrativa della giunta e dell’assessore Andrea Civati», attacca Angei, sottolineando come lo schema di varianti e ritardi sia ormai sistematico.
L'esponente del Carroccio contesta inoltre le priorità dell'ente: mentre le grandi opere restano al palo, si investirebbero risorse in progetti definiti «ideologici» e dannosi per la viabilità, come le piste ciclabili di Belforte e via Carcano. La richiesta della Lega è chiara: maggiore trasparenza su costi e tempi, perché i cittadini meritano di sapere come vengono impiegate le proprie tasse.
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