L’EVENTO
Caregiver e territorio: dialogo a FilosofArti
Come “rompere l’isolamento”? L’11 marzo a Cardano al Campo una serata di riflessione, condivisione
La cura della persona, mettendo al centro il tema della rete solidale all’interno del fil rouge che è focus dell’edizione di quest’anno di FilosofArti, “Nodo/Reti”.
L’APPUNTAMENTO
Mercoledì 11 marzo alle 21 il festival di filosofia ideato e promosso dal Centro Culturale del Teatro delle Arti di Gallarate torna a Cardano al Campo con il secondo appuntamento inserito nel progetto e che, con il sostegno dell’assessorato alla Socialità, Persona e Cultura cardanese, vede al Cubo di via Verdi una serata di riflessione, condivisione e informazione sul tema “Caregiver Familiare e Reti Territoriali: quale dialogo per rompere l’isolamento?”.
«IL CAREGIVER BURNOUT È REALE»
La conversazione ha come relatrici Alba Bonetti già dirigente di Rsa dell’area milanese, con una lunga esperienza nella gestione delle risorse umane e nel settore dei servizi alla persona, dal 2023 presidente di Amnesty International Italia e autrice di “Un cerchio di ciliegie. Comfort book per chi accudisce le persone anziane”, Antonella Carnicelli, neurologa esperta delle problematiche assistenziali di cura del malato di Alzheimer già autrice di opuscoli Informativi-formativi sull’argomento, l’assessora alla Socialità, Persona e Cultura di Cardano al Campo Paola Torno, e, per Asst Valle Olona e la Casa di Comunità di Lonate Pozzolo, Marzia Cirillo, infermiera coordinatrice del distretto di Somma Lombardo, e Rita Guenzani, medico specialista di medicina preventiva del distretto di Somma Lombardo. «Essere un caregiver familiare – sottolinea Paola Torno – è compito insieme nobile e logorante; comporta un equilibrio sottile tra amore incondizionato e sfinimento profondo. Il caregiver burnout è reale, ma si può chiedere aiuto».
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