L’EVENTO
Caritas Gerusalemme a Varese con Anton Asfar
Il segretario generale sarà ospite della Diocesi il 10 e 11 febbraio. Stanziati 150mila euro per le comunità della Terra Santa
Anno nuovo, bisogni umanitari drammaticamente persistenti. Così come inalterato è l’impegno di Caritas Gerusalemme a favore della popolazione di Gaza (oltre che di Cisgiordania e Gerusalemme Est), vittima della guerra che per oltre due anni ha contrapposto Hamas a Israele. Nonostante le recenti, ulteriori e discutibili restrizioni imposte dal governo di Tel Aviv all’azione di decine di ong internazionali, l’organismo caritativo del Patriarcato latino continua a operare, sostenuto da molti soggetti della rete internazionale Caritas (tra cui Caritas Italiana e Ambrosiana).
L’INCONTRO
Tra il 10 e l’11 febbraio sarà a Varese, ospite della Diocesi, Anton Asfar. Il segretario generale di Caritas Gerusalemme parteciperà a un incontro pubblico organizzato da Caritas Ambrosiana. «Accoglieremo con gioia Anton – dichiarano Erica Tossani e don Paolo Selmi, direttori di Caritas Ambrosiana –, anzitutto per esprimergli ammirazione e gratitudine per quanto l’organismo da lui diretto sta facendo, in condizioni di estrema precarietà e di concreto pericolo (due operatori di Caritas Gerusalemme hanno perso la vita, nei mesi scorsi, a causa dei bombardamenti israeliani, ndr) a favore di tante persone e comunità fiaccate da una guerra insensata. Gli ribadiremo tutta la nostra solidarietà e decideremo insieme a lui a quali obiettivi indirizzare i nostri nuovi contributi, per irrobustire i quali chiediamo ai fedeli e ai cittadini ambrosiani di dare prova di ulteriore generosità. Soprattutto, ascolteremo la sua testimonianza, preziosa per capire come le parti in guerra abbiamo violato e calpestato anche il diritto umanitario, arrivando a fare dei civili scudi umani, a radere al suolo obiettivi non militari e interi insediamenti urbani, a provocare sfollamenti di massa, a utilizzare la fame come arma di guerra: un riprovevole scandalo nello scandalo della guerra, che bisogna guardare in faccia, per trovare la forza di ricordare a chi governa il mondo, e il nostro paese, che alla pace non bastano i pur indispensabili accordi internazionali, ma che essa scaturisce anzitutto dal rispetto del diritto, che tutela la dignità di ogni uomo e di ogni donna, a cominciare dai piccoli e vulnerabili».
LA RACCOLTA FONDI
Caritas Ambrosiana ha deciso nei giorni scorsi di stanziare 150mila euro, che porteranno il supporto finanziario complessivo offerto alle comunità di Terra Santa negli ultimi due anni, grazie alla generosa risposta di tanti donatori, a 945mila euro. Per sostenere la raccolta fondi di Caritas Ambrosiana: con carta di credito online (https://donazioni.caritasambrosiana.it/); in Posta (C.C.P. n. 000013576228 intestato Caritas Ambrosiana Onlus - Via S. Bernardino 4 - 20122 Milano); con bonifico (C/C presso il Banco BPM Milano, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT82Q0503401647000000064700 Causale: Emergenza Terra Santa). Le offerte sono detraibili fiscalmente.
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