TRADIZIONI E NOVITÀ
Castellanza riscopre il campanile di San Giulio
Lavori terminati, mancano solo le nuove campane: comunità pronta a fare festa
Dopo oltre quattro anni di cantiere, sono quasi terminati i lavori di restauro del campanile della chiesa di San Giulio: manca solo la sistemazione delle nuove campane e, nel giorno della patronale, la comunità riavrà finalmente la sua torre campanaria rimessa a nuovo e con una croce non più pericolante.
IL PROGRAMMA DELLA FIERA
Il campanile restaurato sarà benedetto il primo febbraio, tradizionale giorno della Fiera di San Giulio. La giornata si aprirà alle 10.15 con l’esibizione del Corpo Musicale Santa Cecilia, in piazza Paolo VI, e proseguirà con la messa solenne presieduta da monsignor Bruno Marinoni, vicario episcopale. Momento particolarmente significativo sarà la benedizione del campanile, alle 11.30, seguita dall’aperitivo offerto dal Rione In Sü. Con questa prospettiva, dunque, la comunità castellanzese si prepara a celebrare il santo patrono: oltre 15 gli appuntamenti previsti dal 24 gennaio al 2 febbraio, fra cultura, tradizione e spiritualità.
«RESTAURO SIMBOLO DI IDENTITÀ»
«La Festa di San Giulio rappresenta per Castellanza un momento in cui la nostra identità cittadina si manifesta nella sua pienezza - è il commento del sindaco Cristina Borroni -. Il campanile restaurato è il simbolo tangibile della capacità della nostra comunità di custodire il patrimonio che ci è stato consegnato e di tramandarlo alle generazioni future».
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