VILLA RECALCATI
Dopo Crans Montana più controlli nei locali del Varesotto
In Prefettura vertice tra autorità per fare il punto sulla situazione
Anche in provincia di Varese più controlli nei locali pubblici, dopo la tragedia di Crans Montana.
La decisione è stata presa nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello.
Proprio quest’ultimo ha evidenziato come la sicurezza delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo costituisca «un profilo prioritario di tutela dell’incolumità pubblica, annunciando che l’argomento sarà oggetto di ulteriore approfondimento nella prossima riunione della Conferenza Permanente, convocata per l’11 febbraio, nel cui ambito sarà esposta e valutata ogni utile proposta diretta a potenziare soprattutto l’efficacia delle misure di prevenzione degli incendi», si legge in una nota.
È stata condivisa l’esigenza di «prevenire fenomeni di sovraffollamento e di rafforzare, in un’ottica selettiva e proporzionata, le attività di controllo, comprese quelle delle Commissioni provinciale e comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, evitando interventi generalizzati che possano incidere negativamente sulla regolare prosecuzione delle attività economiche». In questo contesto è stata sottolineata l’importanza dell’«azione di sensibilizzazione rivolta alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore e agli enti locali, tenuto conto della particolare competenza delle Polizie locali nella materia di cui si tratta».
È stata inoltre evidenziata da parte del presidente della Provincia Marco Magrini l’opportunità di promuovere iniziative formative rivolte ai giovani, anche in ambito scolastico, sui temi della sicurezza e della prevenzione, con il supporto dei vigili del fuoco e il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Territoriale.
Nel corso della riunione è emersa anche la necessità di sviluppare «un monitoraggio dei locali che, pur operando come bar o ristoranti, svolgono occasionali attività di intrattenimento, al fine di consentire una pianificazione mirata dei controlli di polizia amministrativa. È stata altresì condivisa l’utilità di sopralluoghi congiunti tra forze di polizia, Polizie Locali e altri soggetti istituzionali presso gli esercizi segnalati per possibili criticità».
Al termine dell’incontro, il prefetto ha annunciato l’emanazione di una specifica circolare rivolta ai sindaci, alle Polizie Locali e ad Enti e Istituzioni, «finalizzata a garantire un’azione coordinata e coerente con il quadro normativo vigente, nel rispetto delle rispettive competenze, a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità sia dei lavoratori sia degli avventori».
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