IL GRANDE GIORNO
Varese piace agli sposi: ecco il turismo dei matrimoni
Cresce l’interesse delle coppie non residenti in città: gettonati i luoghi più suggestivi della “città giardino”
Palazzo Estense con il parco storico settecentesco, il fascino medioevale del Castello di Masnago, l’eleganza delle Ville Ponti e il liberty del Palace Hotel sono la cornice perfetta per incominciare una vita insieme. Varese sembra essere il luogo ideale per promettersi amore eterno, tanto che la città è sempre più scelta per celebrare il grande giorno da persone non residenti, e questo in un momento storico dove i matrimoni, sia civili sia religiosi, sono sempre meno.
I numeri
In totale, nel 2025, i dati dell’ufficio anagrafe del Comune di Varese mostrano che sono stati 115 i matrimoni di cui almeno uno dei due sposi è residente a Varese (nel 2024 furono 120). Stabili le unioni civili: in città, sia nel 2024 sia nel 2025, ci sono state 8 celebrazioni, che nel 2025 hanno visto protagoniste 2 coppie di donne e 6 di uomini. Calano anche i matrimoni religiosi, che sono meno di quelli civili, e che sono passati da 83 del 2024 a 74 nel 2025. Questi numeri si inseriscono in un contesto nazionale che, secondo le ultime rilevazioni Istat disponibili, probabilmente a causa del costo della vita o dall’aumento delle convivenze, vede l’Italia affrontare una leggera flessione nel numero totale di nozze, con un calo che nei primi se mesi del 2024 è stato stimato intorno al 6,7% su base nazionale.
La risalita
L’unico dato in crescita, a Varese, riguarda il “turismo matrimoniale”. Sono stati infatti ben 39 i “matrimoni per delega” (contro i 27 del 2024), in cui le coppie hanno scelto Varese come cornice per il loro giorno più bello pur non risiedendo in città, a dimostrazione di quanto l’immagine della Città Giardino sia apprezzata anche all’esterno. Se il Salone Estense e la sala Matrimoni restano i riferimenti istituzionali, Ville Ponti, che nel 2025 ha ospitato 5 cerimonie, il Castello di Masnago e l’Hotel Palace continuano a fare la differenza nella scelta degli sposi. Tra i momenti più suggestivi dell’anno appena concluso spicca senza dubbio un matrimonio celebrato il pomeriggio del 23 dicembre. Gli sposi hanno pronunciato le loro promesse nell’atmosfera magica dell’antivigilia di Natale, concludendo la cerimonia nel Giardino delle Meraviglie, un finale decisamente luminoso e fiabesco per l’inizio di una vita insieme.
Sguardo al futuro
Ad oggi, il 2026 sembrerebbe dare segnali positivi per quanto riguarda i matrimoni. Gli uffici comunali hanno già istruito 30 pubblicazioni per i primi mesi dell’anno e ci sono già 70 cerimonie prenotate e inserite ufficialmente in agenda. La lungimiranza di alcune coppie è tale che si registrano già due prenotazioni per il 2027. Il fascino internazionale della Città Giardino è confermato dalla scelta di una coppia residente in Germania che, dopo essersi innamorata dei parchi varesini durante una visita, ha fissato la data del sì per giugno. Che sia per le location, per il verde o per l’atmosfera romantica, il capoluogo si conferma il luogo ideale per far trionfare l’amore. Che sia quella la sua vera vocazione?
© Riproduzione Riservata


