TOKYO
Il Giappone agli Usa, 'no a inasprimento dazi'
(ANSA) - TOKYO, 07 MAR - Il ministro dell'Economia e
dell'Industria giapponese Ryosei Akazawa ha rinnovato l'invito
agli Stati Uniti di non imporre dazi più elevati rispetto a
quanto concordato nel corso di un incontro a Washington con il
segretario al Commercio Howard Lutnick.
L'incontro, durato circa due ore, segnalano i media
nipponici, rappresenta un passaggio chiave in vista del vertice
tra la premier Sanae Takaichi e il presidente Donald Trump, in
programma alla Casa Bianca il 19 marzo. Al centro delle
discussioni il piano di investimenti da 550 miliardi di dollari
che Tokyo ha promesso di destinare a settori strategici
statunitensi entro il gennaio 2029, in cambio di una riduzione
dei dazi. Nonostante la recente sentenza della Corte Suprema
statunitense che ha invalidato le tariffe globali
dell'amministrazione Trump - sostituiti da un provvedimento
temporaneo del 10% destinato a salire al 15% - Akazawa ha
chiesto che le importazioni giapponesi non siano soggette a
questo nuovo inasprimento, richiamando il trattamento speciale
di "non cumulo" precedentemente concordato. Le parti hanno
confermato l'impegno a proseguire la cooperazione in settori
strategici come l'energia, i minerali critici e l'intelligenza
artificiale, discutendo la seconda tornata di progetti congiunti
dopo l'avvio del primo blocco do investimenti da 36 miliardi di
dollari, che include un impianto a gas nello stato dell'Ohio.
Tra i nuovi progetti all'esame figurano la costruzione di
reattori nucleari modulari (Smr) adatti ad alimentare data
center per l'intelligenza artificiale. (ANSA).
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