SPAZIO PER I GIOVANI
«Intitoliamo il Parco del Futuro a “Mamma Erasmus”»
La mozione per dedicare l’area verde sotto il cavalcavia del Roccolo a Sofia Corradi. Dopo l’approvazione in Commissione, adesso passerà dal voto in Consiglio comunale
Sarà intitolato alla professoressa Sofia Corradi, “Mamma Erasmus”, il Parco del Futuro che sorgerà nell’area verde sotto il cavalcavia del Roccolo, a Busto Arsizio. La mozione presentata da Partito Democratico e Progetto in Comune è passata all’unanimità nella serata di martedì 13 gennaio nella commissione Affari generali presieduta da Simone Orsi (primo appuntamento amministrativo del 2026).
APPROVATA ALL’UNANIMITÀ
Se sul nome di Sergio Ramelli – a cui è stato intitolato il largo limitrofo a via del Roccolo – maggioranza e opposizione si erano spaccate, la proposta su Sofia Corradi ha messo tutti d’accordo. «Tenuto conto che il Parco del Futuro è in dirittura d’arrivo – ha spiegato la consigliera dem Cinzia Berutti illustrando la mozione –, e che i giovani saranno i principali destinatari dell’area rigenerata, chiediamo di intitolare il parco a Sofia Corradi (scomparsa a Roma lo scorso ottobre, ndr), la docente di Scienze dell’educazione soprannominata “Mamma Erasmus” perché ideò il programma di scambio per i giovani studenti europei: ogni anno ne beneficiano circa 300 mila ragazzi e ragazze». La proposta ha trovato concorde la maggioranza. «È un atto di grande valore civile», ha sottolineato il consigliere Orazio Tallarida (Fratelli d’Italia), che ha motivato la propria adesione anche con un toccante ricordo personale del figlio Cristian, prematuramente scomparso, un «cittadino del mondo» che credeva fortemente nel programma Erasmus, tanto da diventare una colonna dell’Erasmus Students Network. La mozione è stata approvata all’unanimità, e ora manca solo il necessario – ma scontato – passaggio in Consiglio comunale.
I LAVORI DELLA COMMISSIONE
La prima parte della Commissione è stata dedicata all’interrogazione dei consiglieri del Pd Maurizio Maggioni e Cinzia Berutti sul futuro di Idea Lab, il laboratorio territoriale per l’occupabilità che ha sede ai Molini Marzoli (con l’Ite Tosi come scuola capofila). Un progetto nato nel 2016 e che dal prossimo mese di settembre dovrà cambiare location, visto che gli spazi dei Molini Marzoli (concessi finora dal Comune in comodato d’uso) serviranno per ricavare uffici comunali. Il Pd chiede però rassicurazioni sulla continuità del progetto. «Ad oggi non mi vengono in mente spazi comunali da adibire a nuova sede di Idea Lab – ha spiegato il vicesindaco con delega al Patrimonio Luca Folegani –, ma l’Amministrazione ha sempre supportato l’iniziativa, fin dall’inizio». «Non lascerò mai morire Idea Lab», ha assicurato l’assessore alle Politiche educative Chiara Colombo, che è anche docente all’Ite Tosi.
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