DOLORE INFINITO
La moglie gli telefona, lui è morto: i momenti atroci della tragedia
Il marnatese Luca Guzzetti, 55 anni, si è schiantato di notte in moto a Gorla Minore. La donna è corsa sul posto dell’incidente dopo le chiamate a vuoto
È morto a cinquecento metri da casa, su quella strada che avrebbe potuto percorrere bendato. Conosceva benissimo via Vittorio Veneto, il marnatese Luca Guzzetti, 55 anni, che era stato proprietario del minimarket Golia di Marnate, ora impiegato nella grande distribuzione e logistica. Eppure ha perso il controllo del suo scooter Suzuki Burgam dopo aver passato il dosso di via Vittorio Veneto mentre tornava nella sua abitazione ieri verso le 2.30, nel cuore della notte. Lascia la moglie e una figlia. Secondo la prima ricostruzione avrebbe fatto tutto da solo, non sono stati coinvolti altri mezzi: non è escluso che abbia avuto un malore oppure che il mezzo abbia avuto un guasto improvviso.
Non rispondeva al telefono
A dare l’allarme sono stati i residenti che hanno chiamato i soccorsi componendo il numero unico delle emergenze 112, mentre la moglie si è resa conto immediatamente che qualcosa non andava. Luca Guzzetti non rispondeva al telefono ma, condividendo la geolocalizzazione, la donna si è accorta che la sua posizione era bloccata in via Vittorio Veneto a Prospiano. È corsa sul posto: qui ha avuto conferma della morte del marito.
La rapina sventata
Di Luca in molti ricordano un’azione coraggiosa: riuscì infatti a sventare una rapina. I malviventi si introdussero all’interno del supermercato aperto e Guzzetti riuscì a evitare il peggio. «L’episodio scosse molto la comunità - ricorrda Rossano Belloni, consigliere comunale di Gorla Minore -. Lo ricordiamo a distanza di anni, anche ora che il locale è chiuso da parecchio tempo».
Una pagina dedicata al tragico incidente sulla Prealpina di mercoledì 11 marzo, in edicola e in edizione digitale
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