EVENTO
Le Giöbie sono pronte. Busto in festa
Saranno esposti 10 fantocci e distribuiti 2000 piatti di risotto. Giovedì 29 gennaio la città si stringe intorno alla tradizione
Busto Arsizio scalda i motori per la Giöbia: giovedì prossimo, 29 gennaio, torna la festa più bustocca che ci sia, con un ricco programma che abbina tradizione e novità. Una giornata da vivere fin dal mattino, con l’esposizione di 10 fantocci in piazza Santa Maria (7 delle associazioni, 3 delle scuole), il falò nel parcheggio di via Einaudi alle 19, e la maxi risottata in piazza Vittorio Emanuele II: verranno distribuite 2.000 porzioni di risotto (già prenotati 180 chili di riso e 80 chili di luganiga) cucinate da Crespi Catering, più un bicchiere di vino e le chiacchiere offerte dal panificio Colombo. Per la degustazione è richiesta un’offerta minima di 3 euro.
IDENTITÀ
«Resta granitico l’impianto di una delle feste più identitarie e partecipate – spiega l’assessore alla Cultura e Identità, Manuela Maffioli -. Ma pur restando nel solco della tradizione, l’evento si arricchisce di ulteriori iniziative». Tra queste, “La settimana della Giöbia – Tradizione e innovazione con piatti e dolci tipici”.
Una manifestazione così profondamente legata al territorio non può che coinvolgere le realtà legate al “Tavolo identità” dell’assessorato alla Cultura. Alla presentazione di ieri in sala giunta hanno partecipato alcune storiche associazioni.
IL MAGISTERO E FAMIGLIA
«Per noi la Giöbia è la festa principe dell’anno – sottolinea Edoardo Toia, maestro del Magistero dei Bruscitti, che dedicherà il proprio fantoccio al riconoscimento Unesco della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità -. Non a caso, proprio nel corso di quella serata intronizziamo i nuovi confratelli».
Mariella Toia, “regiù” della Famiglia Bustocca, ricorda che l’associazione propone un proprio fantoccio fin dal 1951 (negli ultimi anni sempre in collaborazione con la comunità “Marco Riva”) e anticipa la prossima distribuzione del volumetto sulle Giöbie dal 2001 al 2025. Il presidente della “Famiglia Sinaghina” Simone Colombo preannuncia una Giöbia tradizionale con una sorpresa per i bambini.
LA SQUADRA
L’organizzazione della manifestazione vede un gioco di squadra tra amministrazione comunale, Comitato commercianti del centro, Confcommercio Ascom, Distretto del commercio e le associazioni del territorio. Sia Rudy Collini (presidente di Confcommercio Ascom Busto) sia Sarah Leoni (presidente del Comitato commercianti del centro) hanno sottolineato il piacere – oltre al notevole impegno - dei negozianti nel partecipare attivamente a un evento così sentito dalla città. «È la vera festa di Busto Arsizio – aggiunge Paolo Geminiani, consigliere delegato al commercio di vicinato -. Una tradizione che nessuno ci può togliere e che va vissuta liberamente» aggiunge Geminiani, in riferimento alla proposta della consigliera del Pd Cinzia Berutti di evitare la satira politica in quest’occasione.
LA MAPPA
La festa coinvolgerà tutta la città, non solo il centro: a Sacconago – fa sapere il presidente dei commercianti sinaghini Paolo Crespi -, «tutti i bambini degli asili porteranno i loro fantoccini, e organizzeremo anche noi una risottata con un migliaio di porzioni».
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