POSTO DI BLOCCO
Legnano, fermato camion con rifiuti pericolosi
Era anche senza revisione. Denunce e multa. Controlli eseguiti dalla polizia locale
Trasporto rifiuti pericolosi, appropriazione indebita di veicolo e porto abusivo di oggetti atti a offendere: sono le irregolarità contestate dopo due operazioni messe a segno in questi giorni dalla Polizia locale legnanese grazie al sistema di videosorveglianza.
Il primo caso è stato mercoledì 14 gennaio, quando la polizia locale, impegnata in un posto di controllo sulla Sp 12, ha fermato un camion segnalato dal sistema di videosorveglianza targa system. Dal controllo è emerso che il mezzo circolava con revisione scaduta e che il passeggero, un cittadino straniero di 24 anni, non era in possesso del permesso di soggiorno. Il giovane straniero è stato quindi denunciato a piede libero per violazione delle norme sull’immigrazione. Inoltre, gli agenti, insospettiti dal sovraccarico dell’autocarro, risultato poi essere di ben 1.660 chilogrammi oltre il limite consentito, hanno scoperto che trasportava rifiuti pericolosi derivanti da attività di sgombero. Il conducente, un cittadino italiano di 62 anni, dipendente di un’impresa di sgomberi e il proprietario dell’impresa erano di fatto sprovvisti delle necessarie autorizzazioni per il trasporto e la gestione di rifiuti; per questo sono stati denunciati con l’accusa di aver violato le norme previste dal Testo unico ambientale, catalogato come delitto, la cui pena prevista è la reclusione da 1 a 5 anni. E per aver impiegato alle proprie dipendenze un soggetto straniero privo di permesso di soggiorno in violazione a quanto previsto dalle norme sull’immigrazione, la legge prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa di 5000 euro per ogni lavoratore impiegato. A questo si aggiungono le sanzioni amministrative relative alle norme del codice della strada violate che ammontano a 26mila euro, e il ritiro della patente di guida del conducente per un periodo variabile da 3 a 9 mesi.
La seconda operazione si è svolta venerdì pomeriggio 16 gennaio quando il Nucleo operativo stradale urbano, impegnato al posto di controllo in piazza Monumento, sempre grazie al sistema di videosorveglianza targa system, ha proceduto al controllo di una vettura segnalata per mancanza di copertura assicurativa. Gli agenti hanno scoperto che per quel veicolo risultava una denuncia per perdita di possesso da parte della società di leasing proprietaria dello stesso.
Il conducente, un cittadino italiano di 60 anni, non è stato in grado di motivarne il possesso e, per questo, è stato accompagnato negli uffici del Comando di corso Magenta per accertamenti da cui l’uomo è risultato oltretutto positivo all’etilometro con un tasso alcolemico due volte superiore al limite consentito. Inoltre, era in possesso di oggetti atti a offendere, pronti all’uso, quali coltelli e taglierini di cui non è stato in grado di giustificare il possesso. L’uomo è stato così indagato a piede libero per guida in stato d’ebbrezza con ritiro della patente di guida, porto abusivo oggetti atti a offendere e appropriazione indebita del veicolo da lui impropriamente posseduto e condotto. Il mezzo è stato trasportato al deposito per la restituzione alla proprietà.
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