LA TRAGEDIA
Auto piomba sul cantiere: morto operaio varesino travolto sulla 336
La vittima, 26 anni di Varese, falciata dal veicolo condotto da un uomo di 89 anni. L’incidente a Cuggiono in direzione Malpensa
È un giovane di Varese di 26 anni la vittima del tragico incidente avvenuto ieri, sabato 28 febbraio. In sé, la dinamica è stata banalissima: c’era un giovane che stava lavorando in un cantiere dell’Anas, e c’era un anziano che al volante della sua auto stava percorrendo la Superstrada 336 in direzione dell’aeroporto di Malpensa. La visibilità era buona, il traffico non era particolarmente intenso, l’unico problema al limite era che in quel tratto di strada sei corsie corrono parallele, quattro sulla Superstrada e due come rampe per lo svincolo che dà sulla maxirotonda che regola l’incrocio con la Provinciale 117. Cosa sia successo, è difficile immaginarlo. Quel che è certo, è che attorno alle 10.30 l’auto guidata dall’anziano, un uomo di 89 anni residente a Cuggiono, è piombata sul cantiere dell’Anas, travolgendo un operaio di 26 anni.
LA MACCHINA DEI SOCCORSI
L’automobilista si è accorto di quello che era successo e ha fermato la sua vettura, ma ormai a quel punto era tropo tardi. I soccorsi sono scattati immediatamente, una sola telefonata alla centrale operativa del 118 ha allertato contemporaneamente gli uomini della Polizia stradale e le squadra di Areu, una manciata di minuti dopo insieme alle pattuglie della Stradale sulla Supestrada arrivavano le ambulanze della Croce azzurra di Abbiategrasso e della Croce bianca di Sedriano e due automediche. Le condizioni del giovane, G.M., nato a Milano ma residente a Varese, erano però talmente gravi che la centrale operativa ha valutato necessario accelerare i tempi del trasporto in ospedale inviando a Cuggiono anche l’elisoccorso del Niguarda. Mentre gli agenti bloccavano la 336 in entrambi i sensi di marcia, medici e paramedici facevano tutto il possibile per cercare di stabilizzare le condizioni del ventisettenne, che gravissimo è arrivato al Niguarda poco dopo le 12. I medici hanno tentato l’impossibile, ma verso metà pomeriggio sono stati costretti ad arrendersi. Le ferite erano troppo gravi. L’automobilista di 89 anni, sotto shock, è stato trasportato per accertamenti all’ospedale di Magenta.
IL CORDOGLIO DELL’AZIENDA
In serata Anas ha espresso «profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia» del ragazzo, confermando di aver già «avviato tutte le procedure previste in stretta collaborazione con le autorità competenti, al fine di chiarire la dinamica dell’incidente».
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