I DATI
Più controlli a Gallarate: oltre 27mila sanzioni in un anno
Il bilancio della Polizia locale in occasione della festa di san Sebastiano. Nel 2025 sono avvenuti 617 incidenti stradali
A Gallarate la sicurezza non è il risultato di interventi isolati, ma l’esito di un sistema che tiene insieme presenza, prevenzione e capacità di governare il cambiamento urbano. È questo il filo conduttore tracciato oggi, martedì 20 gennaio, in occasione della festa di san Sebastiano, dall’intervento dell’assessore alla Sicurezza Germano Dall’Igna e del vicecomandante Marco Cantoni. «I numeri raccontano una sicurezza che nasce da un sistema, non da singole azioni», ha sottolineato l’assessore. «Questo è un comando davvero operativo», aggiunge il sindaco Andrea Cassani. Consegnati anche due attestati di anzianità di servizio agli agenti Stefano Budai e Paolo Donati e un encomio al coordinatore della Protezione civile, Pietro Orlandi. Sullo sfondo anche il bando («sarà pubblicato a giorni») per il nuovo comandante e l’avvio dei lavori per la nuova sede della Polizia locale («entro due massimo tre mesi ci trasferiremo»).
I DATI
Come evidenzia Cantoni, i dati del 2025 parlano di 27.752 sanzioni al Codice della Strada, in crescita rispetto all’anno precedente, segno di controlli più diffusi e costanti. Gli incidenti stradali rilevati sono stati 617 nel 2025 e la gran parte dei sinistri rientra nella categoria senza feriti (355 nel 2024 e 372 nel 2025) anche se restano significativi gli incidenti con feriti (che passano da 233 a 245) ma – fortunatamente – non si registrano incidenti mortali. La sicurezza urbana passa poi dal presidio: 312 interventi nelle aree sensibili, dal centro alla stazione, e da un lavoro di rete che coinvolge servizi sociali e terzo settore. Importante anche il capitolo Protezione civile: 1.182 attività di istruzione e coordinamento, l’istituzione di una unità cinofila certificata ENCI e la formazione di nuovi coordinatori. «L’unità cinofila sta lavorando in maniera ottimale – evidenzia Cantoni – abbiamo appena definito il protocollo con Legnano dopo gli interventi a Luino, Busto Arsizio e Carnago a supporto di Carabinieri e Polizia di Stato». C’è di più: 110 controlli alle strutture ricettive, 1.167 attività su delega della Procura e incremento delle pattuglie estive «3 pattuglie della Polizia locale oltre carabinieri e poliziotti hanno lenito problemi di malamovida e diminuito momenti di criticità in centro e stazione».
PIÙ CONTROLLI
«Accompagnare l’innovazione senza creare nuovi rischi è una scelta politica precisa: il controllo è anche educazione civica», ha rimarcato Dall’Igna. Lo stesso principio guida il contrasto al degrado urbano, fondato su presidio costante e lavoro di rete con altri servizi e il terzo settore. Centrale resta inoltre il lavoro di squadra con Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, così come gli sgomberi e la bonifica di immobili occupati abusivamente, segnali concreti di ripristino della legalità. Accanto alla Polizia locale, la Protezione civile si conferma una risorsa strategica, rafforzata nel 2025 da una nuova unità cinofila e da investimenti sulla formazione dei volontari. Cresce anche il Controllo di Vicinato, esempio di sicurezza partecipata e collaborazione responsabile tra cittadini e istituzioni.
© Riproduzione Riservata


