DOPO IL FATTO
Rapina davanti alla chiesa, altri due arresti
In manette anche un 21enne e un 23enne per quanto accaduto a Verbania a gennaio. Fondamentali le testimonianze dei passanti
Salgono a quattro gli arresti per la rapina, e le lesioni subite, da un 24enne il 20 gennaio in zona Madonna di Campagna, a Verbania, vicino all’omonima chiesa. Ai due 19enni – uno di Cislago, l’altro di Parabiago, si sono aggiunti un 21enne della bassa Ossola e un 23enne del Cusio. Gli ordini d’arresto, emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verbania, sono stati notificati a entrambi in carcere. Le indagini, della Compagna, e del nucleo investigativo dei carabinieri di Verbania, inoltre, hanno consentito di accertare il coinvolgimento di un quinto complice, accusato d’aver organizzato il colpo da casa, dov’era agli arresti domiciliari.
LA RICOSTRUZIONE
La vittima era stata avvicinata da uno dei quattro, con la richiesta di una sigaretta e, mentre il giovane stava aprendo il borsello, si sono materializzati gli altri tre con il volto coperto da passamontagna che l’hanno aggredito, buttato a terra, rapinato del borsello contenente il portafogli con denaro contante, documenti e il telefono cellulare.
L’AIUTO DEI TESTIMONI
Fondamentali, nell’avvio delle indagini, le testimonianze oculari. Quella del passante che per primo ha soccorso il giovane, che ha allertato il 112 e quelli di altri passanti che hanno notato due dei tre in fuga salire su un’auto a bordo della quale c’era il complice con il motore acceso. Intuendo la situazione, hanno avuto la presenza di spirito di memorizzare la targa. Rivelatasi fondamentale per l’identificazione dei responsabili. Il malcapitato vittima della rapina, infatti, non era stato in grado di riferire alcun particolare utile, tanto veloce era stata l’aggressione e la fuga dei malviventi.
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