STANZIAMENTO
Sollievo ai disabili: 28 milioni in tre anni da Regione Lombardia
Verranno finanziati interventi per il mantenimento a domicilio, l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità
Più di 28 milioni di euro in tre anni per aiutare le persone con disabilità e chi li assiste. La Giunta regionale della Lombardia ha dato l’ok per la nuova misura ‘Sollievo’ che, con una dotazione complessiva di 28,2 milioni di euro per il triennio 2026–2029, finanzierà interventi personalizzati rivolti a persone con disabilità, promuovendo il mantenimento a domicilio, l’autonomia e la qualità della vita, in coerenza con il progetto di vita previsto dalla normativa nazionale.
«Tale intervento proposto dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Elena Lucchini - fanno sapere da Regione Lombardia - è destinato al rafforzamento dei servizi sociali territoriali per le persone con disabilità e non autosufficienti e al sostegno dei caregiver familiari.
L’erogazione
L’erogazione dei servizi sarà realizzata dagli Ambiti territoriali, anche in forma associata, attraverso una rete integrata pubblico-privato e articolata in diverse linee di azione: servizi di sollievo diurno e domiciliare, trasporto per l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari (centri diurni per disabili, centri socio educativi e servizi di formazione all’autonomia), sostegno ai caregiver familiari e rafforzamento della gestione del progetto di vita.
Lucchini: «Sfida tra le più importanti»
«I temi del sollievo e del trasporto rappresentano una delle sfide più importanti – dichiara l’assessore Lucchini - . Con questa misura intendiamo rafforzare le azioni che Regione Lombardia ha già messo in campo, in modo concreto e puntando sul benessere delle persone con disabilità e delle loro famiglie, riconoscendo il valore fondamentale del lavoro di cura svolto quotidianamente dai caregiver. Vogliamo offrire risposte flessibili e personalizzate, capaci di sostenere la vita quotidiana, prevenire l’isolamento e rafforzare i servizi territoriali, mettendo al centro la persona e il suo progetto di vita”.
«Welfare di comunità»
“Si tratta di una misura – prosegue l’assessore – che rafforza il sistema lombardo del welfare di comunità, valorizzando il ruolo degli Ambiti territoriali e promuovendo un’integrazione sempre più efficace tra servizi sociali e sociosanitari, in linea con i principi dell’inclusione e della presa in carico globale».
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