ROMA
'Trump minacciò stop alle armi a Kiev se Europa fuori da coalizione Hormuz'
(ANSA) - ROMA, 01 APR - Donald Trump minacciò di interrompere
la fornitura di armi all'Ucraina per esercitare pressioni sugli
alleati europei affinché si unissero a una "coalizione dei
volenterosi" per riaprire lo Stretto di Hormuz: lo scrive il
Financial Times.
Il mese scorso il presidente Usa chiese alla Nato di aiutarlo
a riaprire lo stretto, ma fu respinto dalle capitali europee.
Tre funzionari a conoscenza delle discussioni hanno affermato
che Trump rispose minacciando di interrompere le forniture al
Purl, l'iniziativa della Nato per l'approvvigionamento di armi
all'Ucraina finanziata dai Paesi europei.
Dopo la minaccia, e su sollecitazione del segretario generale
della Nato Mark Rutte, un gruppo di paesi, tra cui i membri
chiave dell'alleanza Francia, Germania e Regno Unito, ha
rilasciato il 19 marzo una dichiarazione concordata in tutta
fretta, in cui si affermava: "Esprimiamo la nostra disponibilità
a contribuire agli sforzi necessari per garantire il passaggio
sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz". Uno dei funzionari
informati sulle discussioni ha dichiarato: "È stato Rutte a
insistere sulla dichiarazione congiunta perché Trump aveva
minacciato di ritirarsi dal Purl e dall'Ucraina in generale. La
dichiarazione è stata quindi redatta in fretta e altri Paesi si
sono uniti in seguito perché non c'era abbastanza tempo per
invitare tutti a firmare immediatamente." (ANSA).
© Riproduzione Riservata


