LA SENTENZA
Vende immobili pignorabili: ex avvocata condannata
Varese: la donna ha sottratto all’Agenzia delle Entrate beni pignorabili per una procedura di riscossione coattiva. Un anno di reclusione
Un anno di reclusione per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. È arrivata un’altra condanna per l’ex avvocata varesina Maria Poggio, sottoposta all’affidamento in prova per un cumulo pena di diversi anni per reati che vanno dalla truffa al patrocinio infedele. Questa volta la donna, radiata dall’Ordine degli avvocati nel 2017, era accusata di aver venduto alcuni suoi immobili – tre appartamenti e un garage, per un totale di circa 200mila euro – sottraendo così all’Agenzia delle Entrate beni che lo Stato avrebbe potuto pignorare con una procedura di riscossione coattiva. Poggio aveva infatti accumulato con l’Agenzia un debito di circa due milioni e mezzo di euro, per il quale aveva anche ottenuto l’ok alla rateizzazione, senza però mai versare quanto pattuito.
CONDANNA A UN ANNO
Per l’imputata, il pm Lucilla Gagliardi ha chiesto una condanna a due anni di carcere. Il suo difensore, l’avvocato Fabio Bottinelli, ne ha invece chiesto l’assoluzione perché, a suo dire, non ci fu alcun comportamento fraudolento ma un regolare atto di compravendita. Ma il giudice Davide Alvigini l’ha riconosciuta colpevole, dimezzando la pena rispetto alla proposta dell’accusa.
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