ROMA
WhatsApp scopre una versione falsa creata da azienda italiana, spiati 200 utenti
(ANSA) - ROMA, 01 APR - WhatsApp ha identificato una versione
falsa della chat, creata dall'azienda italiana Asigint del
gruppo Sio Spa con sede a Cantù che produce software spia. "Il
nostro team di sicurezza ha identificato circa 200 utenti, la
maggior parte in Italia, che riteniamo possano aver scaricato
questo client non ufficiale e dannoso, li abbiamo disconnessi e
avvisati dei rischi privacy e sicurezza - afferma WhatsApp -.
Riteniamo si tratti di un tentativo di social engineering
rivolto a un numero limitato di utenti con l'obiettivo di
indurli a installare un software dannoso che imitava WhatsApp,
probabilmente per ottenere accesso ai dispositivi".
"Oggi WhatsApp ha preso provvedimenti nei confronti di
Asigint, una società italiana produttrice di spyware controllata
da Sio Spa che ha creato una versione falsa di WhatsApp.
Riteniamo che i responsabili di questo client malevolo abbiano
utilizzato tecniche di social engineering per convincere le
persone a scaricare un'applicazione non ufficiale e dannosa,
facendola passare per WhatsApp", scrive in una nota la società
del gruppo Meta, che intende "inviare una diffida formale a
questa società di spyware affinché cessi qualsiasi attività
dannosa". "È importante specificare che non si è trattato di una
vulnerabilità di WhatsApp - si aggiunge -: la crittografia
end-to-end continua a proteggere le comunicazioni delle persone
che utilizzano le app ufficiali di WhatsApp. Il nostro team di
sicurezza ha identificato in modo proattivo circa 200 utenti, la
maggior parte in Italia, che riteniamo possano aver scaricato
questo client non ufficiale e dannoso. Abbiamo disconnesso
questi utenti, li abbiamo avvisati dei rischi per la loro
privacy e sicurezza legati al download di un client non
ufficiale e fraudolento, incoraggiandoli a rimuoverlo e a
scaricare l'app ufficiale di WhatsApp". "Riteniamo che si tratti
di un tentativo di social engineering altamente mirato, rivolto
ad un numero limitato di utenti con l'obiettivo di indurli a
installare un software dannoso che imitava WhatsApp,
probabilmente per ottenere accesso ai loro dispositivi -
sottolinea WhatsApp -. Intendiamo inviare una diffida formale a
questa società di spyware affinchè cessi qualsiasi attività
dannosa. È parte integrante della nostra missione proteggere il
diritto delle persone ad avere conversazioni private. WhatsApp è
stata la prima organizzazione a ottenere che una società
commerciale di spyware fosse riconosciuta responsabile, ai sensi
della legge statunitense, per aver tentato di spiare i
dispositivi mobili degli utenti. Si è trattato di un'azione
importante per ottenere giustizia e proteggersi da futuri
attacchi, sia contro di noi sia contro altre aziende
tecnologiche" "WhatsApp - conclude la nota - continuerà ad agire
con decisione per proteggere i propri utenti dalle aziende
produttrici di spyware e da altri attori malevoli che cercano di
approfittare della fiducia delle persone. Invitiamo caldamente i
nostri utenti a mantenere alta l'attenzione e a utilizzare solo
le app ufficiali di WhatsApp". (ANSA).
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