L’INTITOLAZIONE
A Gallarate una rotonda per Sergio Ramelli
Ok in Commissione: sarà in viale Milano
La rotonda di viale Milano avrà il nome di Sergio Ramelli. La decisione è arrivata oggi, lunedì 9 marzo, al termine della commissione Cultura, che ha dato il via libera alla proposta di Fratelli d’Italia con il voto favorevole della maggioranza e di +Gallarate. Partito Democratico, Obiettivo Comune Gallarate e Città è Vita hanno invece scelto l’astensione. Il passaggio segna un passo importante nell’iter (manca solo il passaggio in giunta ma rappresenta una mera formalità) che porterà all’intitolazione della rotatoria davanti al MediaWorld al giovane milanese ucciso nel 1975 durante gli Anni di piombo.
La proposta
A presentare l’iniziativa è stato il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Imbriglio. «È una proposta importante per noi e dall’alto valore simbolico», ha spiegato durante la seduta. Una posizione condivisa anche dal presidente del consiglio comunale Marco Colombo, esponente dello stesso partito, che ha difeso la scelta ricordando le circostanze della vicenda. «Il ricordo di Ramelli ha un significato preciso perché – ha osservato – non fu la sua attività politica a portare a quel gesto brutale, ma un tema scritto a scuola e la violenza con cui fu colpito». Nel dibattito è intervenuto anche il sindaco Andrea Cassani, che ha sottolineato un aspetto di opportunità politica: «Considerando che il prossimo anno si voterà, rischieremmo di trovarci troppo vicini alle scadenze elettorali. Meglio affrontare il tema ora».
Le perplessità delle minoranze
Dai banchi dell’opposizione sono arrivate alcune perplessità. Giovanni Pignataro del Partito Democratico ha proposto una riflessione più ampia sul ricordo delle vittime della violenza politica. «Potremmo pensare a un’intitolazione che ricordi tutte le persone morte in quel decennio. L’elenco è lungo: sarebbe un luogo significativo per tutte le vittime di una stagione tragica, senza mettere sulla bilancia le diverse morti». Massimo Gnocchi, capogruppo di Obiettivo Comune Gallarate, ha invece richiamato l’attenzione su un altro criterio: «A mio giudizio dovremmo prediligere intitolazioni dedicate a persone della nostra città». Lo stesso Gnocchi ha comunque ricordato che la commissione resta il luogo in cui portare e discutere tutte le proposte.
L’intitolazione a don Alberto
Nel corso della seduta si è parlato anche dell’idea di dedicare uno spazio a don Alberto Dell’Orto, sacerdote molto conosciuto a Gallarate. Sul punto è intervenuto ancora Giovanni Pignataro, suggerendo una soluzione diversa: «Per una figura come la sua sarebbe più adatta una via. Si potrebbe chiedere una deroga, visto il peso culturale che ha avuto per la città». Il consigliere ha indicato anche una possibile area: «Via Pace, che collega corso Italia a via Sant’Antonio, è in pieno centro e ha un solo civico. Una scelta simile, con deroga, è stata fatta anche per piazza Cardinal Martini a Cedrate». Il confronto resta aperto, ma intanto la commissione ha tracciato la strada: la rotonda di viale Milano porterà il nome di Sergio Ramelli.
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