CINEMA
A Gemonio l'omaggio a Pozzetto
In mostra oltre cinquanta locandine storiche
Laveno, certo, definita meglio di Hollywood nel film Sono fotogenico – il suo migliore, con la regia di Dino Risi - ma anche Gemonio per Renato Pozzetto ha un suo perché. È il luogo della sua infanzia e quello in cui ha fatto una delle poche apparizioni in pubblico negli ultimi anni, per presentare il libro autobiografico Ne uccide più la gola che la sciarpa. Era il 16 novembre 2024.
Quel filo rosso non si è spezzato, anzi. Domani, sabato 28 marzo, alle 15.30, alla Biblioteca comunale, diretta da Gianni Pozzi, uno che ha fatto del cinema un amore di famiglia, verrà inaugurata una mostra dedicata proprio a Pozzetto. Visitabile fino al 16 maggio, è allestita da Rocco De Vito che porta in dote da Vogogna una cinquantina di pezzi dalla sua collezione, in prevalenza manifesti e locandine delle pellicole dell’attore e regista.
Al taglio del nastro ci sarà anche il ragazzo di campagna classe 1940? Impossibile azzardare previsioni, di sicuro c’è che ha manifestato a Pozzi, a De Vito e al sindaco Samuel Lucchini la sua soddisfazione per l’iniziativa.
In quella Gemonio in cui ha abitato nella zona portata al cinema sin dal 1975 con Di che segno sei? regia di Sergio Corbucci, episodio Terra. Poker di interpreti straordinario. Con lui, muratore pendolare, Massimo Boldi – fantastica la loro gara di bici con traguardo la stazione – Luciano Salce, industriale arrogante, e Giovanna Ralli, bellissima donna disposta a tutto per una sigaretta.
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