A Masnago l'ultimo saluto a Cesare Rocco
Nel pomeriggio la benedizione della salma del pescatore
È fissata per oggi, martedì 24 marzo, alle 14.30 nel cimitero di Masnago la benedizione della salma di Cesare Rocco, il pescatore ottantunenne dilettante che ha perso la vita per un malore al ponte del diavolo il 10 marzo. È deceduto nel luogo a lui caro dove amava pescare le trote. Grande dolore per la sorella con la quale viveva, per la nipote Emanuela e per suo marito Gianluca, colui che ha scoperto il corpo dello zio scivolato nell’acqua. Molto difficile era stato il recupero del corpo, da parte dei vigili del fuoco, della SAF (gruppo Speleologico Alpino Fluviale) e dei carabinieri della Stazione di Varese, essendo il ponte un luogo poco praticabile e molto pericoloso. Cesare era cosciente del rischio, ma la pesca era la sua vita. Era solito dire: «Se dovessi morire mi piacerebbe che avvenisse mentre pesco nel Tinella». E così è avvenuto. Amava pescare anche a Groppello alla ricerca dei persici.
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