VIOLENZA
Donna di colore insultata: minorenne la difende e viene picchiato
Arona, l’aggressore bloccato dai dipendenti di un ristorante limitrofo. Lettera della madre del giovane barista: «Esiste ancora il senso civico»
Testata al volto, naso rotto e venti giorni di prognosi: tutto per aver difeso una donna di colore, venditrice ambulante, apostrofata con insulti razzisti dall’avventore di un locale. L’aggressione è avvenuta ad Arona ed è la mamma del barista minorenne coinvolto a raccontare l’episodio in una lettera spedita al Comune e pubblicata anche sui social.
La lettera della madre del barista
«Non è cosa da tutti i giorni – si legge – vedere un ragazzo di 17 anni mettere a rischio la propria incolumità per difendere una donna vittima di insulti razzisti, per poi essere aggredito brutalmente da un adulto connazionale. Spesso si tende a criticare i giovani, ma episodi come questo dimostrano che esistono ancora ragazzi capaci di grande coraggio e senso civico». La famiglia, che ha sporto denuncia, ringrazia anche le tante persone presenti che hanno aiutato il giovane e fermato l’aggressore, senza voltarsi dall’altra parte.
L’articolo completo sulla Prealpina di domenica 31 maggio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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