LE OPINIONI
Baby influencer sotto gli occhi dei genitori
Cresce la moda delle recensioni di make-up da parte di bambine
Sebbene molte case produttrici abbiano annunciato la volontà di contrastare questo fenomeno, il trend non sembra proseguire senza intoppi. Negli ultimi mesi, i feed di TikTok e Instagram sono stati invasi da giovanissime creator, spesso ben sotto i dodici anni, impegnate in elaborate sessioni del cosiddetto "get ready with me". In sostanza, le baby influencer registrano video in cui mostrano passo dopo passo quali prodotti utilizzano, come si truccano e così via. Non si tratta più dei semplici giochi con i trucchi della mamma a cui eravamo abituati, ma di vere e proprie recensioni tecniche di sieri all'acido ialuronico, creme al retinolo e peeling chimici. Queste bambine imitano perfettamente il linguaggio e la gestualità delle influencer adulte: picchiettano i flaconi per mostrarne il brand, analizzano la "texture" con estrema serietà e mostrano i risultati sulla pelle. Il problema, tuttavia, non è solo legato all'estetica o alla perdita della spontaneità infantile. Dietro la facciata di un gioco innocente si nasconde una pressione sociale precoce verso standard di bellezza irraggiungibili e, soprattutto, un rischio concreto per la salute fisica. Molti dei prodotti diventati virali contengono infatti principi attivi aggressivi, formulati esclusivamente per la pelle degli adulti.
Nonostante questo, il marketing non si è lasciato sfuggire la tendenza. Alcuni brand hanno cavalcato l'onda creando packaging accattivanti, dai colori pastello e dalle forme pop, che rendono difficile distinguere un giocattolo da un cosmetico professionale. Se da un lato le piattaforme social faticano a moderare questi contenuti, dall'altro l'algoritmo premia l'estetica di queste mini-celebrity, alimentando un circolo vizioso di emulazione tra coetanei. Molti esperti hanno già parlato d’una sorta di "adultizzazione" precoce mediata dallo schermo, dove l'obiettivo sembra essere quello di saltare la fase della spensieratezza per approdare direttamente al culto esasperato dell’estetica. E già fino a qui ce ne sarebbe abbastanza per far scattare l’allarme e contrastare in ogni modo questa moda, ma manca ancora un dettaglio. Forse il più grave e che lascia intuire come la battaglia non sarà semplice. Sì perché spesso in questi video le baby influencer sono affiancate dalle mamma che annuiscono compiaciute, diventando così le prima complici e sostenitrici di queste bambine che, a quell’età, dovrebbero solo pensare a giocare.
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