L’INTITOLAZIONE
Giovani Leggende nel nome di Galleani
Il prestigioso torneo giovanile sarà dedicato al massaggiatore bandiera dei biancorossi

Una eccellenza del basket giovanile che ricorda una leggenda del basket varesino. Sandro Galleani, il “massaggiatore-bandiera” della Pallacanestro Varese, membro della Hall of Fame biancorossa e del basket italiano, sarà ricordato attraverso l’intitolazione dello storico Trofeo Giovani Leggende che quest’anno arriva a 35 anni di vita (nato nel 1990 in Valceresio, saltate solo le edizioni del Covid nel 2020 e 2021). Da quest’anno la manifestazione giovanile Under 17 che in tanti anni ha portato giovani campioni tra città e provincia – su tutti il 16enne Lebron James, vincitore nel 2000 con il Team Ohio – si chiamerà appunto Memorial Sandro Galleani.
L’IMPEGNO E I RICORDI
«E’ un impegno in più per rendere ancor più bello e speciale questo torneo, così come è stata la vita di una persona che ha dato senso e significato alla nostra associazione» racconta Umberto Argieri, il presidente de Il Basket Siamo Noi che ha raccolto la storica eredità di Giuseppe Livio, organizzando il torneo dopo la pausa del Covid dall’edizione 2022. «Abbiamo voluto ricordare Sandro nel modo migliore: il Giovani Leggende è un bel torneo ma soprattutto è una festa di sport. Non c’è maniera più bella che legare il suo nome ad una manifestazione per i giovani, sono certo che sarebbe felice e riconoscente» aggiunge Max Ferraiuolo, il responsabile organizzativo delle giovanili di Varese Basketball che è stato giocatore di Galleani nel suo periodo di militanza in serie A. «Papà sarebbe stato orgoglioso di essere il primo fisioterapista a dare il nome ad un torneo di basket – afferma Claudio Galleani, figlio di Sandro - La passione per le giovanili era costante e a noi fa molto piacere ricordare una persona che aveva tatuato idealmente sul petto il nome della Pall.Varese. Per noi è un grande gesto e non possiamo che ringraziare chi ci ha pensato».
IL MODELLO E I TEAM
Un ricordo speciale per un torneo speciale, che va oltre l’evento cestistico: «Possiamo vantarci di essere stati i primi e avere creato un modello che va oltre il basket giocato – aggiunge Argieri - E’ un torneo speciale che coinvolge la città, e ci consente di fare rete con tante organizzazioni con le quali condividiamo la gestione della manifestazione. Per la riuscita di questi tornei serve l’impegno e la passione di tanta gente e dobbiamo ringraziarli tutti». La manifestazione si disputerà da giovedì 17 a domenica 20 aprile in 4 gironi eliminatori tra Arcisate, Malnate, Gallarate, Campus e Vedano Olona; al via tutte le big nostrane – Pallacanestro Varese, Robur et Fides, Academy e Gallarate – e diverse big nazionali come Milano, Tortona, Borgomanero e Bassano del Grappa. A fine conferenza è stata inaugurata ufficialmente la sala fisioterapica Sandro Galleani alla presenza della vedova e del figlio.
LA COPPA DEDICATA A ZANETTI
Altra novità per l’edizione 2025 sarà il ricordo di Franco Zanetti: il tecnico varesino padre della collega Barbara, grande appassionato di basket giovanile e scomparso nell’autunno 2023, sarà commemorato con l’intitolazione della coppa per il miglior giocatore della manifestazione la cui finalissima si disputerà la sera di Pasqua a Malnate, società co-organizzatrice del torneo dove Zanetti aveva allenato a livello senior.
© Riproduzione Riservata