ROMA
Bce, le importazioni dalla Cina sono una sfida ma possono anche sostenere il Pil Ue
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - La crescente competitività della Cina
e la penetrazione del mercato domestico europeo rappresentano
una sfida. Ma le importazioni dalla Cina possono anche
esercitare effetti positivi sia sulla produzione industriale -
quando riguardano beni intermedi come l'alta tecnologia - che
sulla crescita economica europea.
E' la conclusione cui arriva uno studio della Bce sull'
'Impatto dell'ascesa industriale della Cina sull'area euro', con
un importante 'caveat': gli effetti positivi sul Pil a breve
termine "non tengono conto de rischi di lungo termine, come il
potenziale effetto di una sostituzione nella produzione e altri
rischi strutturali e vulnerabilità strategiche".
Rispetto ai primi anni 2000, le importazioni dell'area
dell'euro dalla Cina hanno registrato recentemente una crescita
più marcata nei settori manifatturieri avanzati (come
l'elettronica e l'automotive) rispetto ai settori manifatturieri
tradizionali (come il tessile e l'arredamento) e nei prodotti
intermedi anziché finali. E il recente aumento delle
esportazioni cinesi verso l'area dell'euro si è accompagnato a
un calo delle importazioni cinesi dall'area dell'euro dal 2021.
Le analisi della Bce indicano che "un'aumentata esposizione
alle importazioni di beni intermedi dalla Cina si è accompagnata
a un incremento dello 0,6% della produzione industriale", mentre
"un aumento medio annuo delle importazioni di beni finali si è
associato a un calo della produzione di circa un punto
percentuale". Uno shock positivo di produttività in Cina
"supporta il Pil Ue attraverso effetti sui redditi e input di
produzione meno costosi", spiega la Bce: le importazioni di beni
intermedi, riducendo i costi, aiutano la produzione domestica
europea, quelle di beni finali si sostituiscono alla produzione
europea. Ma il risultato finale è che "la disponibilità di beni
meno costosi permette alle famiglie di spendere di più, facendo
salire la domanda aggregata a beneficio del Pil europeo".
I modelli della Bce rappresentano risultati simili quando la
competitività cinese è frutto di sussidi statali: "importazioni
più a basso costo di manifatture avanzate vanno a beneficio
della produzione nei settori avanzati e del Pil", mentre nei
settori tradizionali "la produzione europea cala e i guadagni
per il Pil sono annullati, perché gli effetti sui redditi non
compensano la perdita di produzione". (ANSA).
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