ROMA
Bozza dl, piazze vietate a condannati per terrorismo o lesioni a agenti
(ANSA) - ROMA, 05 FEB - Il divieto di partecipazione a
riunioni o ad assembramenti in luogo pubblico sarà disposto dal
giudice con la condanna per una serie di delitti, che vanno
dall'attentato per finalità terroristiche o di eversione, a
devastazione e saccheggio, passando per le lesioni contro agenti
delle forze dell'ordine, sanitari o arbitri: è quanto prevede
una scheda di sintesi del decreto sicurezza, il cui esame è
previsto nel Consiglio dei ministri di oggi. Il questore,
secondo la scheda, può prescrivere al condannato di comparire
personalmente una o più volte, negli orari indicati,
nell'ufficio o comando di polizia competente nel corso della
giornata in cui si svolgono le manifestazioni su cui è disposto
il divieto. Sono previste pene da 4 mesi a un anno per la
violazione del divieto.
"Dell'accompagnamento e dell'ora in cui è stato compiuto" il
fermo preventivo "è data immediata notizia al pubblico ministero
il quale, se riconosce che non ricorrono le condizioni (...)
ordina il rilascio della persona accompagnata". È quanto si
legge ancora nel testo della più recente bozza del dl sicurezza,
in merito al fermo preventivo di 12 ore per le persone ritenute
pericolose ai cortei o con precedenti specifici. "Al pubblico
ministero è data altresì immediata notizia del rilascio della
persona accompagnata e dell'ora in cui è avvenuto", si legge
ancora nel testo. (ANSA).
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