TRIBUNALE
S’intrufola nella scuola dell’infanzia e picchia i poliziotti
Busto Arsizio, a processo un 32enne. L’allarme dei genitori, l’intervento della polizia, le botte e gli insulti. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Si è infilato nei locali della scuola dell’infanzia mentre i genitori ritiravano i bambini. E quando, dopo la segnalazione, è arrivata la polizia, si è scagliato contro gli agenti. Tutto è accaduto a Busto Arsizio nel primo pomeriggio di lunedì 2 marzo. l’uomo, 32 anni, è entrato la scuola per l’infanzia Sant’Anna, l’istituto paritario di piazza Trento Trieste. I genitori stavano recuperando i bambini e la presenza dell’estraneo che ciondolava nei corridoi li ha inquietati. Così è partita la chiamata alla centrale operativa della polizia arrivata subito dopo. Gli operanti hanno preso botte e insulti anche da lui. «Faccio uso di psicofarmaci a scopo terapeutico. Ne avevo assunti troppi, non ero in me e mi scuso per quello che ho fatto». L’avvocato Giorgano Dagrada gli ha fatto elencare i vari buoni motivi per non essere messo in carcere e nemmeno agli arresti domiciliari. «Lavoro in un centro di assistenza agli anziani, sto facendo un percorso per disinnescare il meccanismo dei maltrattamenti, ho un compagno e un tetto sotto cui vivere». Il giudice Marta Rossi ha concesso pure a lui l’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria.
© Riproduzione Riservata


