IL CANTIERE
Palazzo extra lusso di sette piani, nuovo skyline a Busto
Tra idee e proposte per il rilancio di piazza Vittorio Emanuele II esiste una certezza. Completamento previsto a metà 2027
Sono giorni di dibattito e confronti sul futuro di piazza Vittorio Emanuele a Busto Arsizio, in chiave rilancio. Si accavallano proposte, idee e considerazioni. Intanto una certezza esiste: il colpo d’occhio della piazza cambierà – all’angolo con via Pozzi e via Borroni – con la realizzazione della Residenza X-Es, palazzo di 7 piani extralusso destinato a una clientela dalle ottime capacità di spesa. Un’iniziativa privata della società immobiliare milanese Hestia, che a Busto ha in programma altri ambiziosi progetti (in corso XX Settembre, via Vincenzo Monti, via Manara).
Le tempistiche
L’edificio residenziale di piazza Vittorio Emanuele-via Borroni dovrebbe essere completato a metà dell’anno prossimo. Sulla base delle informazioni fornite dalla società sul proprio sito, il progetto prevede l’edificazione di un palazzo di 7 piani, «nel cuore della storica città di Busto Arsizio, vicina a Milano», «appartamenti con ascensori individuali e servizi di portineria, pensati per residenti benestanti». Per l’operatore «una residenza di questo tipo è piuttosto eccezionale in Italia». Si tratta di una sfida ambiziosa, tenendo conto delle difficoltà riscontrate dall’importante operazione immobiliare realizzata dall’altra parte della piazza, “La Residenza del Conte”. C’è comunque grande fiducia da parte dei promotori del progetto. Del resto, tra le recenti (e più interessanti) tendenze relative alla città di Busto c’è il costante aumento di residenti in arrivo da Milano. Professionisti che lasciano il caos – e soprattutto i prezzi – della metropoli, per approfittare di affitti un po’ più abbordabili in una località comunque ottimamente collegata con il capoluogo.
L’impatto
L’impatto del nuovo palazzo residenziale su quest’area così centrale, lo si potrà toccare con mano solo a lavori ultimati. Per ora regna la curiosità per l’opera che sta sorgendo su un terreno da molti anni abbandonato, tra via Pozzi, via Borroni e piazza Vittorio Emanuele. Sull’altro lato di via Borroni, come è noto, è avvenuto il riuscito recupero dell’ex carcere, destinato ad attività culturali (sale studio dell’adiacente biblioteca e spazi espositivi). Un intervento che il Comune ha realizzato con i fondi del Pnrr.
© Riproduzione Riservata


