IL CASO
Sette multe all’improvviso: il giallo del pass e il ricorso
Passaggio dal varco di Gaggiolo: donna colpita da una raffica di sanzioni ricorre al giudice di pace
Le telecamere contro i furbetti salta-colonna al valico di Gaggiolo, nelle scorse settimane hanno stangato una donna del posto, cui sono arrivate, una dietro l’altra, ben sette contravvenzioni dello stesso tenore. Cioè per la medesima violazione. Il problema? È che la signora avrebbe (perlomeno, avrebbe avuto) il diritto di passare di lì senza incorrere nella sanzione. E allora, che cosa è successo?
Passaggi agevolati dal 2021
Compiamo un passo indietro. A novembre 2021 è stato attivato il varco riservato al transito degli automezzi autorizzati da via Monte Generoso. In sostanza, chi entra in Svizzera dal territorio di Cantello deve per forza passare dalla strada principale che si imbocca dalla rotonda “a biscotto”. Il divieto era già in vigore ma sostanzialmente veniva fatto rispettare molto sporadicamente. Così, passando da via Monte Generoso, si rischiava poco o nulla, al massimo soltanto qualche insulto da chi, invece, si metteva pazientemente in coda. Da fine 2021 è stata invece attivata la rilevazione elettronica degli automezzi autorizzati al transito da questa scorciatoia.
Targhe da comunicare
Si tratta dei residenti di Gaggiolo e di chi fa car-pooling con almeno tre passeggeri. In entrambi i casi, le targhe degli autoveicoli devono essere comunicate al comando della Polizia locale di Cantello, per poter essere inserite nella banca dati e non incorrere nelle sanzioni. Si ricorda infine che il passaggio è invece libero nei giorni festivi. Siamo all’oggi. Cioè al contenzioso. Infatti, è accaduto che l’automobilista di Gaggiolo, la quale in questi anni è passata su quel tratto di strada senza alcun problema, improvvisamente ha ricevuto una raffica di multe. Le multe contestate sono sette, per un totale di circa 330 euro, con riduzione dell’importo in caso di pagamento entro cinque giorni.
Le dimenticanze
Per quale motivo? L’autorizzazione di passaggio dal varco avrebbe dovuto essere rinnovata e ciò non è avvenuto. La donna, però, lamenta di non essere mai stata avvisata. Morale: alla fine ha pagato le prime tre contravvenzioni e ha presentato ricorso al Giudice di pace per le altre quattro.
La procedura automatica
«Il pass - conferma il sindaco Gunnar Vincenzi - ha una scadenza e va rinnovato. Adesso sono certo che la Polizia locale, formata da agenti competenti e capaci, a seguito del rinnovo, informerà i cittadini. Se si passa da quell’accesso senza averne diritto, il verbale è automatico e viene spedito a casa da un’azienda esterna al Comune. Se una persona però ritiene di essere in buona fede e dalla parte della ragione, può presentare ricorso al Giudice di pace. A quel punto - conclude Vincenzi - possono essere tolte tutte le multe oppure, magari, si riesce a doverne pagare solo una».
Che poi è quel che la protagonista inconsapevole - e soprattutto in buona fede - dei filmati anti-furbetti si augura.
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