L’EVENTO
Capaci di battere Trump: Prealpina analizza il mondo che cambia
L’export varesino verso gli Usa cresce del 34% nei primi nove mesi del 2025. Oggi a Busto Arsizio l’appuntamento con EconomiX Workshop: focus sulla competitività
Nei primi nove mesi del 2025 le imprese della provincia di Varese hanno incrementato le vendite sui mercati degli Stati Uniti del 34%. Lo dicono i numeri elaborati dall’ufficio studi di Confindustria Varese. E i dazi? E i timori per le conseguenze delle tariffe illustrate dal presidente Donald Trump con tanto di lavagna all’inizio del suo mandato? Si potrebbe dire così: la bravura nel cavalcare il cambiamento e l’esperienza degli imprenditori di casa nostra ha avuto la meglio sui giochi di potere del presidente americano. Insomma, il tessuto economico varesino è rimasto vitale e le aziende, pur con un sano realismo, sono oggi ancora competitive. Come è potuto accadere? Quali sono le strategie da mettere in campo per mantenere le posizioni conquistate negli anni e magari poterne conquistare di nuove? Le risposte arriveranno questo pomeriggio, martedì 17 febbraio nel corso del primo appuntamento del 2026 con EconomiX Workshop, l’incontro promosso da Prealpina proprio per accendere un faro sull’economia locale, capirne opportunità, punti di forza e nuove strade da aprire.
LA SFIDA
“Produttività e competitività in un mondo che cambia” è il tema che oggi costituirà il punto di partenza per un dibattito – in programma alle 17 allo Spazio Borsano E20 – che avrà come protagonisti imprenditori ed esperti che negli ultimi dodici mesi hanno messo in campo energie e lavoro per contribuire a far crescere la provincia di Varese e il Made in Italy. Lo spiegherà bene Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria, che nel suo ruolo di referente per i rapporti internazionali spiegherà il valore degli accordi commerciali internazionali che sono stati firmati in questi mesi. Roberto Paciaroni, direttore di Hupac si focalizzerà sul tema della competitività legata a infrastrutture e trasporti: far viaggiare le merci in Europa è diventato oggi prioritario. Riccardo Comerio, già presidente di Confindustria Varese e ora alla presidenza della Liuc, racconterà la sua esperienza personale, di imprenditore presente con le sue macchine sui mercati mondiali. Tra i relatori anche Carlo Napoleoni, eesponsabile Divisione Impresa Gruppo Bcc – Iccrea.
LE CONFERME
I numeri di una provincia che ancora una volta ha dimostrato di sapersi muovere in modo adeguato, saranno illustrati da Paola Margnini, responsabile dell’ufficio studi di Confindustria Varese. Le imprese, non solo hanno resistito, ma hanno anche incrementato la produzione. Del resto la competitività della provincia è anche in qualche modo misurabile. Secondo le elaborazioni dello stesso ufficio studi, la provincia di Varese, nella classifica provinciale italiana, mette a segno buone performance nei termini di retribuzioni, posti di lavoro e produttività, classificandosi tra le prime venti posizioni. Il Pil pro capite resta buono, ma perde un pochino di solidità. Resta da sciogliere il nodo innovazione. La tecnologia è pane quotidiano nelle aziende, ma guardando ai brevetti, occorre scalare ancora qualche posizione.
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