IL CASO
Case di riposo: un salasso
Indagine della Fnp Cisl Lombardia sui costi delle Rsa. La retta media: 2.312 euro al mese
La casa di riposo sta diventando un lusso per le tantissime famiglie alle prese con la gestione degli anziani: un problema crescente in una società dove l’età avanza e impone nuovi servizi per evitare il collasso anche nei rapporti fra generazioni.
A tracciare il quadro della situazione è il report realizzato dalla Fnp, il sindacato dei pensionati della Cisl, che analizza i dati forniti da Regione Lombardia, dalle 8 Ats (compresa Ats Insubria che copre Varese e Como) e dalle singole strutture. Le 738 sedi della regione ospitano più di 88 mila persone. Ebbene, la retta media è di 2.312 euro: è questo il costo mensile di un posto letto in una delle Residenze sanitarie assistenziali della Lombardia. Al giorno fanno 76,02 euro, all’anno 27.747,30 (oltre 460 euro in più del 2024) e il trend è in sensibile aumento.
Le rette variano da territorio a territorio perché a decidere i prezzi è il mercato: così può capitare che in una struttura dell’Ats Montagna (Valcamonica, Valtellina e Alto Lario) si paghino 60,17 euro al giorno, mentre nella Città Metropolitana di Milano 97,85 euro, e nel caso dei cosiddetti “solventi” anche 103 euro. Nella zona Varese-Como la retta minima giornaliera è di 79,64 euro, quella massima di 89,14 e quella media dei solventi 101,60 (quindi da 2.400 a oltre 3mila euro al mese). Una galassia che nei laghi comprende 267 Comuni e una popolazione di quasi un milione e mezzo di persone.
Leggi l’articolo completo sulla Prealpina di domenica 24 maggio
© Riproduzione Riservata


