ROMA
Chiello, 'a Sanremo malinconia e agonia, spero di arrivare ultimo'
(di Cinzia Conti)
(ANSA) - ROMA, 09 FEB - Dop il duetto con Rose Villain
dell'anno scorso, Chiello torna a Sanremo da protagonista, ma è
fiducioso e senza preoccupazioni, come "se tutti i pianeti si
stessero allineando" e con un brano 'Ti penso sempre" che gli dà
"giuste sensazioni" e che ritiene "possa arrivare a tutti". E
distingue molto bene la musica dalla gara: "Non me la vivo
proprio la competizione, non mi interessa. Spero di arrivare
all'ultimo posto. Quello che mi interessa è andare in sala e
suonare, stiamo sempre lì, suoniamo, mi basta". Anche se è molto
"onorato" di essere all'Ariston perché quel palco è stato
calcato da molti suoi "idoli come Tenco e Lucio Battisti". Su
quello che accadrà durante la sua esibizione non si sbilancia:
"Sarà una sorpresa".
Classe 1999, al secolo Rocco Modello, orgogliosamente lucano
(è nato a Venosa, in provincia di Potenza), il cantautore con un
passato nella trap pubblicherà il 20 marzo il suo nuovo album
"Agonia", da cui è tratta la proposta sanremese scritta dallo
stesso artista e composta da Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini,
Fausto Cigarini e Matteo Pigoni ed è in partenza da Padova ad
aprile con il Club Tour 2026. "Agonia" è anche la parola con cui
ha anticipato i contenuti di Ti penso sempre, il brano in gara,
e che ha fatto impazzire i social nelle scorse settimane.
"Agonia mi piaceva come parola, - spiega - è molto esistenziale.
Penso che si leghi bene al concept del disco. Ma Agonia non è
intesa solo come dolore, ma proprio nel senso originario della
parola, ovvero di lotta, lotta interna, stato di transizione,
diciamo, vivere dentro un conflitto. È questo che accomuna tutte
le tracce, il nesso, il fulcro del disco. Poi abbiamo scelto
Minneapolis, dove è nato questo disco, perché appunto c'era il
Pachyderm Studio, dove hanno registrato tanti dischi che ci
piacciono".
Sul disco chiarisce: "È triste ma non disperato, direi
consapevole del dolore, che mi sembra un concetto più profondo".
La copertina di Agonia è una fotografia di Todd Hido, tratta
dalla raccolta "House Hunting", un corpus di immagini a colori e
in bianco e nero che attraversa i sobborghi americani. "Questo
fotografo mi piace molto, - dice Chiello - e mi piaceva questo
concetto delle case desolate in mezzo al nulla, con questa luce
fioca, perché comunque si parla di scenari notturni. Ho pensato
che l'atmosfera si legasse bene con la musica. Poi in generale
ho pensato che le case nascondono racconti, che molto spesso non
vengono detti. Mi piaceva questo legame. C'è un senso di
solitudine che racconta, vedi più la storia che c'è dietro che
l'aspetto visivo. È il mio mondo".
In alcuni dei pezzi di Chiello tanti suoni degli anni zero,
dagli Strokes in giù, molto diversi dalla musica da cui è
partito. "Sicuramente molti me li hanno fatto scoprire i ragazzi
della band o comunque in generale non so come mi siano arrivate
di preciso queste nuove sonorità. Ha iniziato ad affascinarmi
tutto quel mondo lì, e quindi in automatico ho fatto una
ricerca". Quello che colpisce di Chiello è la laconicità ma
anche la schiettezza, sul perché abbia scelto di andare a una
manifestazione mainstream con Sanremo ("Ma semplicemente avevo
bisogno di mettermi un po' in gioco, ero annoiato e quindi ho
pensato di andare al festival") e su come cerchi di migliorarsi
("Sono in continuo lavoro con me stesso, cerco sempre di
smorzare i miei difetti"). Con chi gli chiede se si sente pronto
al tritacarne festivaliero ammette: "Non mi interessa molto
quello che pensano le altre persone, ho più paura del giudizio
che ho io su me stesso, ho più paura di deludere me stesso, il
giudizio degli altri poco mi tocca". Sul conflitto più grande
che sente dentro di sè, "l'agonia più grossa" è incerto: "Questo
non lo so. Non ho ancora metabolizzato bene, perché ho finito di
scrivere da poco. Sta succedendo tutto così velocemente, quindi
forse devo prendere ancora un po' di tempo".
Sull'Eurovision non prende posizione al momento: "Per adesso
non ci ho ancora pensato, sinceramente. Vedremo, se ci sarà
l'occasione ci penserò". Chiello duetterà con Morgan sulle note
di 'Mi sono innamorato di te' di Luigi Tenco. Inevitabile che
gli si chieda se non tema di fare la fine di Bugo o non abbia
paura che si riaccendano polemiche per la vicenda giudiziaria di
Morgan. "Non mi interessa, l'ho portato perché lo stimo molto
come artista, per me il suo disco 'Canzoni dell'appartamento' è
uno dei dischi leggendari nella musica italiana, sarà comunque
un onore portarlo lì". In uin momento in cui tutti gli artisti
fanno attività a Sanremo cosa ci si deve aspettare da Chiello:
"Probabilmente suoneremo sempre con una fantastica band. Mi
piacerebbe ricreare uno spazio dove comunque ci si possa
esibire, cioè che parlasse di musica. Si chiamerà Club Agonia e
siete tutti invitati". (ANSA).
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