IL BONUS
Cinquemila euro in più per i neogenitori di Gallarate
L’assessore al Welfare Chiara Allai ha annunciato che il bando per la Baby Card 2026 aprirà lunedì 16 febbraio alle 14
Più fondi e più beneficiari: la Baby Card 2026 riparte con un sostegno rafforzato per chi nel 2025 ha avuto un secondo figlio. L’Amministrazione comunale di centrodestra a Gallarate rinnova il bonus una tantum e aumenta di 5mila euro le risorse rispetto allo scorso anno. Il fondo complessivo sale a 30mila euro, con 70 contributi da 250 euro ciascuno – dieci in più rispetto al 2025 – a cui si aggiungerà una quota variabile calcolata con il Fattore Famiglia Gallarate.
PIÙ RISORSE PER LE FAMIGLIE
«Anche quest’anno abbiamo deciso di rinnovare la Baby Card – spiega l’assessore al Welfare, Chiara Allai –. È un aiuto concreto per le famiglie che nel 2025 hanno avuto un secondo figlio». Il bando aprirà lunedì 16 febbraio alle 14 sul sito del Comune, la procedura sarà interamente online e chiuderà venerdì 13 marzo. «Abbiamo aumentato le risorse e portato le card da 60 a 70, con l’obiettivo di soddisfare il maggior numero possibile di richieste». Una graduatoria definirà i primi 70 aventi diritto al bonus.
REQUISITI E CRITERI DI ASSEGNAZIONE
Possono presentare domanda i genitori residenti a Gallarate il cui secondo o successivo figlio sia nato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. In caso di primo parto gemellare il contributo vale per il secondo nato; se la gravidanza è successiva alla prima, il bonus è riconosciuto per ogni nuovo gemello. Entrambi i genitori devono risiedere in Italia da almeno dieci anni continuativi e nel Comune al momento della richiesta. Sono esclusi nuclei con morosità o contenziosi con l’ente. La graduatoria terrà conto anzitutto degli anni di residenza a Gallarate, anche non continuativi e cumulati tra i genitori. Successivamente sarà applicato il Fattore Famiglia Gallarate, che considera numero di figli, presenza di mutuo, anziani over 65, persone con disabilità e nuclei monoparentali. Alla quota fissa di 250 euro si sommerà così un importo aggiuntivo proporzionato al punteggio ottenuto. Un sostegno mirato per accompagnare le famiglie in una fase importante della vita.
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