LE VERIFICHE
Controlli dopo Crans-Montana: inagibile parte del seminterrato di un locale
Scattata l’ordinanza a Cavaria con Premezzo. Riscontrati «illeciti amministrativi» in due esercizi
Dopo la strage di Crans-Montana si moltiplicano i controlli sulla sicurezza di bar e locali. Sono due le attività che sono finite nei guai a Cavaria con Premezzo dopo le verifiche della polizia locale e per una di esse è scattata l’ordinanza di inagibilità: interdetta una parte del seminterrato.
I CONTROLLI IN PAESE
L’operazione rientra nel piano di verifiche scattato dopo il rogo della notte di Capodanno al Costellation nel quale sono morte 41 persone. Piano che in paese ha già portato gli agenti in quattro diversi locali. «In due esercizi si sono riscontrati degli illeciti amministrativi. In particolare in uno è stata accertata la presenza di un locale semi-interrato privo dei requisiti per consentire lo stazionamento degli avventori. Sono state inoltre evidenziate delle mancanze nei parametri tecnici», ha spiegato il comandante Massimo Gianotti. «Questi locali sono frequentati da giovani, da ragazzi che non sono preparati per quanto riguarda le emergenze. Sapere che cosa fare e ed essere guidati in effetti è un problema che esiste».
L’assessore alla Sicurezza Diego Bonutto, insieme con il sindaco Franco Zeni, ha già fatto sapere che i controlli proseguiranno in maniera capillare.
OBIETTIVO TUTELA DELL’INCOLUMITÀ
E lo stesso sindaco, che da ex vigile del fuoco sa esattamente quanto ciascun elemento incida sulla sicurezza di un locale, ha già emesso l’ordinanza su una parte del seminterrato risultato non a norma. «Siamo ancora all’inizio ma si sono riscontrati locali non perfettamente a norma. Ci troviamo di fronte soprattutto a piccole sfumature, violazioni della normativa che portano a oneri amministrativi minori – ha precisato –. Tuttavia è stato necessario emettere un’ordinanza per rendere inagibile parte di un locale risultato privo dei requisiti tecnici necessari per garantire la massima sicurezza dei clienti. L’obiettivo è verificare il pieno rispetto della normativa di settore a salvaguardia della pubblica incolumità e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo».
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