L’ULTIMO SALUTO
Folla e cordoglio per l’addio a Carlo Lucchina
Presenti volti noti della politica e della sanità cittadine e regionali, ma anche tante persone che hanno ricevuto le cure del presidente di Varese per l’Oncologia

Tantissima partecipazione questo pomeriggio, sabato 28 dicembre, nella chiesa di San Carlo a Varese - già per il rosario - per il funerale di Carlo Lucchina, ex direttore della sanità lombarda. Presente Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, con l’assessore alla Famiglia Elena Lucchini. Presente anche l’eurodeputato Mario Mantovani; il direttore della direzione generale Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini; il direttore di Ats Insubria Salvatore Gioia, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il prefetto Salvatore Pasquariello e tantissimi medici di ieri e di oggi dell’ospedale varesino e non solo e professori universitari, come Giulio Carcano dell’Università dell’Insubria, l’ex rettore Renzo Dionigi e l’ex primario Patrizio Castelli, oltre a Francesco Perlasca già primario del Pronto soccorso del Circolo, la famiglia al completo del professor Paolo Grossi, il varesino Giuseppe “Gegè” Rossi, già membro della band di Roberto Maroni ed ex direttore generale dell’Asst Cremona, e gli ex dg di Asst Sette Laghi Callisto Bravi e Walter Bergamaschi. Tra i presenti anche una grande rappresentanza della Provincia di Varese e l’ex presidente Massimo Ferrario. Ai funerali anche una rappresentanza di Areu con Sabina Campi, responsabile di Aat 118 Varese.
Non mancano persone comuni, tra cui trapiantati e familiari di persone che hanno ricevuto le cure e il sostegno di Carlo Lucchina.
Tanto cordoglio per ricordare il professionista, la persona illuminata e con spiccate doti manageriali, ma anche l’uomo dalla grande umanità, che condivideva il tempo libero con chi amava il ballo e la musica. Vicino all’altare, per rendergli omaggio, è stato posizionato anche il Gonfalone della Provincia di Varese.
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