MERCATO
Futura Volley, arriva il “jolly” Giada Di Mario
Il libero romano "arruolato" a Busto Arsizio
Nuovo importante colpo di mercato per la Futura Volley Giovani, che blinda la seconda linea con l'ingaggio del libero romano Giada Di Mario. Il club di Busto Arsizio aggiunge così un prezioso e versatile jolly al proprio roster per la stagione 2026/27, confermando la chiara volontà societaria di investire su atlete giovani, di grande prospettiva ma già abituate a confrontarsi con palcoscenici nazionali di alto livello.
Classe 2004, cresciuta nel prestigioso vivaio del Volleyrò Casal de' Pazzi – dove ha cucito sul petto ben due scudetti giovanili –, Di Mario vanta già un percorso significativo tra Serie A1 e A2. Alla Futura ritrova coach Michele Marchiaro, che l’ha avuta alle sue dipendenze a Pinerolo e che ne traccia un identikit perfetto: «È una giocatrice altamente reattiva, tatticamente intelligente e istintiva. Rappresenterà un secondo libero di lusso; ha una buona battuta e potrà essere utilizzata nel giro dietro. La sua dote più grande è l’intraprendenza: Giada è sempre pronta quando la squadra ha più bisogno».
Nella memoria degli appassionati resta il suo memorabile esordio in A1 nel 2023 all'Allianz Cloud contro il Vero Volley: entrata in campo con la maglia “normale”, si presentò al servizio firmando subito un ace vincente. Dopo il biennio in Piemonte e l'ultima brillante stagione a Offanengo in A2, dove è risultata tra i migliori liberi della categoria, Di Mario è pronta alla nuova avventura.
Affiancherà Serena Scognamillo in un reparto difensivo romano doc. Con il suo arrivo sale a sei il numero delle giocatrici ufficializzate nel roster biancorosso.
Da Offanengo a Busto Arsizio: cosa ti ha convinto a fare i bagagli e trasferirti alla Futura?
«La Futura è un’ottima società, seria e competitiva; tante persone già me ne avevano parlato bene e questo sicuramente è stato un punto a favore. In più ho già lavorato con coach Marchiaro negli anni a Pinerolo e so che con lui posso crescere sia a livello tecnico che a livello umano».
Per una ex schiacciatrice sono proprio così scomodi gli abiti da libero?
«In totale sincerità… a volte sono nostalgica! Ma anche fare il libero, ruolo che ormai ricopro da anni, non mi dispiace. Fare una gran difesa o un gran recupero equivale a un bel punto in attacco».
La Futura sta allestendo un roster competitivo: cosa sarà fondamentale per mantenere le aspettative?
«Dato che saremo una squadra giovane, credo che la costanza sarà molto importante. Lucidità, umiltà e coesione del gruppo a mio giudizio lo saranno altrettanto».
Quali sono le emozioni legate al tuo esordio in A1 - con tanto di ace - ancora vive oggi?
«Sono state moltissime e indescrivibili; me lo ricordo come fosse ieri! C’è stata tanta adrenalina, è stato il momento in cui tutti i sacrifici fatti sono stati ripagati, così come il duro lavoro in palestra di una giovane ragazza che centra uno dei suoi obiettivi più belli; l’ace, poi, ha rappresentato il plus di felicità e di risate con le mie compagne».
A2 con girone unico, ti piace l’idea?
«Ammetto che la novità del girone unico non mi è dispiaciuta per niente. Ci sarà l’opportunità di mettersi in gioco con tutte le squadre del campionato e quindi penso che ci divertiremo tanto! In più credo anche che questa nuova formula sia più meritocratica».
Avrai come compagna un’altra romana doc come Serena Scognamillo: sarà derby o gemellaggio?
«Senza ombra di dubbio gemellaggio… sempre tifare Roma! Inconcepibile essere romana e non essere romanista».
Quali sono le tue passioni al di fuori del campo?
«Studio giurisprudenza e inaspettatamente è stata una bella scoperta che da vera secchiona mi ha appassionato molto. Voi direte che noia e avete ragione ma non mi appassiona solo questo. Mi piace molto viaggiare, prendermi cura di me stessa, soprattutto consolarmi con lo shopping. Ultima cosa ma non meno importante, passare del tempo con le persone a cui voglio bene».
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