TAGLIO DEL NASTRO
Case di Comunità a Gallarate: «Qui tutti i servizi che servono»
Inaugurate questa mattina le due strutture. Bertolaso: «Eccellente»
Taglio del nastro a Gallarate per le due case di comunità attivate dall'Asst Valle Olona dopo i lavori di ristrutturazione di Villa Sironi e dell'edificio di corso Leonardo Da Vinci che già ospitavano i servizi sociosanitari del distretto. Nei due centri, oltre ai servizi tradizionali, alle vaccinazioni e al consultorio, sono stati insediati 15 ambulatori gestiti da infermieri e medici specialisti. Dal 4 giugno è tornata inoltre la cosiddetta Continuità assistenziale, ovvero quella che una volta si chiamava Guardia medica.
La soddisfazione di Bertolaso
«Eccellente», il commento dell'assessore regionale alla Sanità, Guido Bertolaso. «Qui abbiamo tutti i servizi che servono alla cittadinanza. Esempio tra i migliori dell'applicazione delle indicazioni del Pnrr e ministeriali perché è garantita la presenza sulle 24 ore di personale medico e non solo infermieristico». Per far funzionare le due strutture saranno impiegati in totale oltre settanta professionisti, con trenta medici assunti ad hoc e dedicati alle case di comunità.
Bianchi: «Liste d’attesa accorciate»
«Questo influirà anche sull'accorciamento delle liste d'attesa - ha detto la dg Daniela Bianchi - perchè saranno delocalizzati qui i controlli, con una maggiore appropriatezza delle agende. Stiamo già chiamando gli utenti». A proposito del compimento della riforma sanitaria a livello nazionale, al centro del dibattito a Roma, l'assessore Bertolaso non ha espresso commenti. «Questo è il modello della medicina sul territorio, abbiamo dato una risposta concreta - ha tuttavia ricordato - . Poi è chiaro che se avessimo i medici di medicina generale che collaborassero a pieno con questo tipo di strutture la rete territoriale sarebbe perfetta, ma purtroppo ci sono ancora dei nodi da sciogliere».In mattinata l'Asst Valle Olona ha inagurato anche l'ospedale di comunità aperto a Somma Lombardo per gestire i pazienti non acuti che necessitano di cure infermieristiche prima del rientro a casa.
Malati cronici
Alla cerimonia di Gallarate erano presenti anche i referenti delle associazioni dei malati cronici, che hanno espresso l'auspiscio che le case di comunità diventino «vere case della comunitá, capaci di rispondere davvero ai bisogni del territorio, anche a quei bisogni oggi orfani di cui sono portatori i malati di patologie complesse che oggi finiscono impropriamente per rivolgersi al Pronto soccorso».
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