LA TESTIMONIANZA
«Ho provato a calmarli e mi hanno rotto i denti»
Il racconto di una delle vittime del pestaggio a Madonna in Campagna
Madonna in Campagna prova a riprendersi dopo la rissa che giovedì sera ha coinvolto una quindicina di persone nel quartiere.
Il giorno dopo, la Polizia è ancora al lavoro mentre è già stato identificato uno dei quattro protagonisti che avrebbero dato avvio alla bagarre.
E sono tornate al lavoro le quattro persone che giovedì hanno avuto la peggio. È tornato al suo posto il pizzaiolo di 62 anni, Mohamed Gafar, che attorno alle 20 è intervenuto per provare a calmare gli animi che si stavano scaldando per strada, davanti al suo negozio, e ha rimediato pugni e botte che gli sono costati quattro denti e un occhio nero. Al lavoro anche Luxiang Xu, il giovane barista cinese che s’era rifiutato di dare da bere ai quattro stranieri che poi, per sbeffeggiarlo, hanno portato via due scatole di accendini che stavano sul bancone. «Li ho seguiti per farmeli ridare», racconta il giovane. «Non volevo guai. È stata colpita anche mia madre, che era andata a dire loro di lasciare il locale perché urlavano e davano colpi alle macchinette».
Secondo le testimonianze, i quattro stranieri protagonisti del pestaggio avevano già bevuto parecchio prima di entrare nel bar. «Quando gli abbiamo detto di no a nuovo alcol, hanno preso gli accendini. Se si avvicinano chiamo subito i carabinieri», assicura. «Mai vista una cosa così in 35 anni che sono in Italia», il racconto del pizzaiolo.
Sotto choc anche gli abitanti della zona di via Allende dove i protagonisti della rissa sono scappati.
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