ITALIAN HOCKEY LEAGUE
I Mastini piegano Aosta: 5-3 e terzo posto
Successo pesante per Varese perché vale il sorpasso al Feltre. Partita intensa e dura con il debutto casalingo per Ohandzhanian e Raskin

Vittoria pesantissima dei Mastini (5-3), la prima in stagione sull’Aosta, perché vale il sorpasso al Feltre al terzo posto ma soprattutto la dimostrazione che Vanetti e compagni possono battere ogni avversario. Partita dura, intensa e giocata con grande cuore da un Varese praticamente perfetto.
LA PARTITA
Nei Mastini debutto casalingo per il goalie Ohandzhanian e il terzino Raskin, nell’Aosta prima partita per il terzino finlandese Auvinen con Moucka che per il limite dei due stranieri rimane in tribuna. Il primo periodo vive su un ritmo molto alto da entrambe le parti, e dopo due occasioni iniziali per gli ospiti respinte da altrettante paratone del goalie ucraino dei gialloneri, la sblocca Marcello Borghi: Raskin lo pesca in profondità, il 23 sfonda centralmente e batte Marinelli. L’Aosta spende tre falli ma i gialloneri non sfruttano il power play (Piroso a porta spalancata cicca il disco del potenziale 2-0) e al 16’07” Nardella impatta il punteggio dopo una controfuga gestita da Berger in short hand. Non è finita però, i Mastini tornano avanti e ritrovano il vantaggio con Franchini, che come un falco si lancia sul rebound lasciato da Marinelli dopo un tiro di Kuronen.
La frazione centrale si apre con uno-contro-zero fallito da Marcello Borghi, quindi per la seconda volta l’Aosta colpisce in ripartenza con Christian Buono, che segna dopo una bella combinazione. Sul 2-2 il match diventa estremamente fisico, ma corretto e combattuto, con le occasioni che di certo non abbondano da entrambe le parti. A far nuovamente esplodere l’Acinque Ice Arena ci pensa Michael Mazzacane, che a sei dalla seconda sirena prende la mira e batte Marinelli dallo slot. Nel finale torna in cattedra Ohandzhanian con almeno un paio di parate decisive per tenere il 3-2.
Nel terzo periodo l’Aosta alza il tono fisico e viene penalizzata, i Mastini dopo aver bucato i primi power play colpiscono con Vanetti, la cui deviazione al volo su tiro di Schina è perfetta. La partita resta estremamente equilibrata, gli ospiti si fanno vedere soprattutto con la loro seconda linea ma Ohandzhanian riesce a trasformarsi a lungo in un muro e i compagni, soprattutto in short hand, non concedono molto. Negli ultimi minuti sono i gialloneri a sfiorare di nuovo il gol (palo di Raskin), l’Aosta toglie il portiere e viene infilata da Franchini che trova il 5 a 2 a porta vuota, “sporcato” poco dopo da Lenta da posizione ravvicinata.
VARESE-AOSTA 5-3 (2-1, 1-1, 2-1)
VARESE: Ohandzhanian (F. Matonti); Makinen, Raskin; M. Matonti, Schina; Bertin, E. Mazzacane; Crivellari; Ghiglione, Kuronen, M. Borghi; Raimondi, M. Mazzacane, Franchini; Tilaro, Vanetti, P. Borghi; Piroso, Allevato, Fornasetti. All. Glavic.
AOSTA: Marinelli (Tura); Ca. Buono, Lysenko; De Nardin, Auvinen; De Santi, Pfoestl; Ch. Buono, Berger, Mocellin; Nardella, Nimenko, De Toni; Mazzocchi, Timpone, Luisetti; Badoglio, Lenta, Minniti. All. Giovinazzo.
Arbitri: Bassani-L. Boverio (Brenna-Pignatti)
Marcatori: 4’43” M. Borghi (Ghiglione, Raskin), 16’07” Nardella (Berger) SH1, 18’26” Franchini (Makinen, Kuronen); 22’41” Ch. Buono (Nardella, Luisetti), 34’47” M. Mazzacane (Franchini, Raimondi); 49’02” Vanetti (Franchini, Schina) PP1, 58’42” Franchini (Raimondi, Schina) EN, 59’17” Lenta (Nimenko, De Nardin).
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