L’INDAGINE
Il taxi non decolla: a Malpensa sale solo il 4% dei passeggeri
I dati di Sea illustrati in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati. Nello scalo varesino pesa la lontananza dalla città, meglio treni e bus
«In base alle indagini più recenti i taxi a Linate vengono utilizzati dal 26% dei passeggeri, gli Ncc e autonoleggi rappresentano una quota di mercato del 9%» mentre «Malpensa è molto diversa perché è molto lontano dalla città e il taxi è utilizzato dal 4% dei passeggeri, ci sono frequenti collegamenti ferroviari e una nutrita presenza di operatori di autobus sull’aeroporto». Così i rappresentanti di Sea in audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati mercoledì 8 aprile sull’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea.
«I taxi e gli Ncc rappresentano un servizio complementare molto importante, soprattutto nelle fasce in cui il trasporto pubblico di linea non è attivo, come le prime ore dell’alba e la sera molto tardi, quindi sono fondamentali per assicurare la continuità degli spostamenti», è stato sottolineato. Però durante «i picchi stagionali a Milano riscontriamo una scarsa disponibilità del servizio quindi richiamiamo l’attenzione su questo punto e sui tempi di attesa elevati e quindi sull’impatto negativo sui passeggeri». Come Sea «siamo favorevoli a qualunque forma di evoluzione normativa che possa migliorare i servizi di taxi e Ncc, compresa l’evoluzione delle piattaforme digitali che permettano una maggiore flessibilità».
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