ROMA
Il vinile continua a crescere in Italia, trainato dal fenomeno 'superfan'
(ANSA) - ROMA, 17 APR - Il ritorno del vinile in Italia passa
dal fenomeno dei superfan: è questa la tendenza emersa in
occasione del Record Store Day 2026, che mette al centro un
formato in continua espansione grazie al coinvolgimento dei
pubblici più appassionati.
I dati del Report Fimi 2026 confermano infatti una crescita
solida del vinile, che nel 2025 ha generato 54,8 milioni di
dollari di ricavi, segnando un incremento del +24% rispetto
all'anno precedente: si tratta di un risultato economico
positivo che racconta un cambiamento profondo nelle abitudini di
consumo musicale. Si consideri il 2008 - l'anno di inaugurazione
del Record Store Day - per il quale il formato in Italia valeva
appena 1,9 milioni di dollari: in poco più di quindici anni, ha
quindi registrato una crescita superiore al +2.780%,
moltiplicando il proprio valore di quasi 29 volte e passando da
mercato di nicchia a protagonista del segmento fisico.
Alla base di questa evoluzione - segnala la Federazione
dell'industria musicale - c'è soprattutto il contributo dei
superfan, una fascia di pubblico altamente coinvolta che vive la
musica come strumento identitario e relazionale: è proprio
questa categoria di consumatori, in Italia pari al 12% del
totale, a sostenere sia la domanda di vinili - con una
particolare predilezione per l'acquisto di edizioni speciali e
prodotti da collezione - sia la crescita dell'intero segmento
fisico, che nel 2025 ha raggiunto quota 84,2 milioni di dollari
(+21,9%).
In questo contesto, il vinile si afferma sempre più come un
oggetto culturale, capace di rafforzare il legame tra artista e
fan e di trasformare l'ascolto in un fenomeno esperienziale. Il
Record Store Day rappresenta un momento chiave per celebrare
questa evoluzione: un'occasione per valorizzare la centralità
della musica fisica in continuità con l'esplosione dello
streaming e la costruzione di una comunità di appassionati
fedeli. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


