TRAGEDIA
Omicidio nella notte a Induno: ucciso un trentenne
Rissa degenera poco dopo mezzanotte. Accoltellato a morte Enzo Ambrosino. Indagano i carabinieri
Tragica rissa. Un uomo di trent’anni, Enzo Ambrosino, è stato ucciso nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile a Induno Olona, in via Porro. Per l’omicidio sarebbero già state individuate due persone, ma mancano conferme ufficiali. Al momento, l’Autorità giudiziaria non ha emesso alcun provvedimento. L’aggressione ha portato anche al ferimento di altri soggetti. Oltre all’uomo deceduto, infatti, si registrano feriti gravi (codice rosso): uno è stato trasportato in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano, altri due all’ospedale di Circolo di Varese e al Sant’Anna di Como. Sul posto, oltre agli operatori sanitari, anche i carabinieri che indagano su quanto accaduto.
L’AGGUATO
I contorni dell’omicidio sono ancora da chiarire ma emerge già una prima, sommaria, ricostruzione. All’origine della tragedia una rissa degenerata nel contesto della quale sarebbero state utilizzate diverse armi improprie e dei coltelli. Nella circostanza uno dei contendenti è stato accoltellato al busto, riportando ferite rivelatesi poi fatali. L’uomo, infatti, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, è deceduto sul posto e successivamente è stato, quindi, trasportato all’Ospedale di Varese e la salma messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
LA VITTIMA
Ambrosino, ex imbianchino che aveva iniziato a lavorare come panettiere e da poco si era trasferito a Induno Olona dalla vicina Buguggiate, è stato aggredito di ritorno a casa dalla festa di compleanno di uno dei figli.
I FERITI
Il bilancio dell’aggressione conta anche altri feriti. Tra questi, sono monitorate in particolare le condizioni di due dei coinvolti negli scontri, un padre e un figlio, entrambi trasportati d'urgenza presso strutture ospedaliere fuori provincia (Milano e Como) per ricevere cure specialistiche. La loro posizione è al vaglio, al momento non ci sono provvedimenti per l’accaduto.
IL PADRE SENTITO DAI CARABINIERI
È stato sentito nel pomeriggio di sabato il padre di Enzo Ambrosino. Il genitore è intervenuto in difesa del figlio, vittima di quello che ha assunto i contorni di un agguato il cui movente resta al momento sconosciuto ed è rimasto ferito alla testa. Presente alla violentissima aggressione, l’uomo è stato sentito come persona informata sui fatti nella caserma del Comando provinciale dei carabinieri di Varese.
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