L’ULTIMO SALUTO
L’addio a Enrico Conte: ricordi, palloncini e le note di Vasco
A Fagnano Olona i funerali del 68enne morto dopo l’investimento a Cassano Magnago
La figlia Beatrice, la famiglia e tanti amici. Dal mercato di Busto Arsizio a quelli del Karaoke. Tanti, oggi pomeriggio – venerdì 24 aprile –, si sono fermati per accompagnare Enrico Conte, 68 anni, nell’ultimo suo viaggio. Abbracciata al parroco don Simone Chiarion, la consigliera comunale di maggioranza, ha voluto leggere le parole di commiato nel sagrato di San Gaudenzio, a Fagnano Olona, a una settimana dalla morte dell’uomo che era stato investito da un’auto a Cassano Magnago. Al volante c’era un amico che purtroppo non lo aveva visto, travolgendolo. Parole, preghiere, le strofe di Vasco Rossi. Tre palloncini bianchi sono volati in cielo come simbolo della famiglia Conte: mamma Gabriella, papà Enrico e la figlia Beatrice. «Vogliate bene ai vostri genitori – ha detto la figlia –, quello è un legame viscerale, non scioglietelo mai. E se avete conflitti fate la pace».
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